La percezione dei suoni
La capacità uditiva varia negli individui. Attenzione però ai comportamenti scorretti che provocano danni permanenti all'udito.
Come avviene la percezione dei suoni?
© Jupiter
Le onde sonore, raccolte dal padiglione auricolare, entrano nel condotto uditivo esterno dove vengono amplificate e colpiscono la membrana timpanica, mettendola in vibrazione; sul suo lato interno sono appoggiati martello, incudine e staffa. Le vibrazioni della membrana timpanica vengono trasmesse a questi ossicini che, uno dopo l'altro, si mettono a vibrare e trasmettono gli impulsi alla chiocciola: questa è costituita da una delicata struttura a spirale ripiena di un fluido. Quando la staffa si mette a vibrare, gli impulsi vengono trasmessi attraverso il fluido a degli speciali recettori nervosi (organo del Corti). Questi impulsi viaggiano quindi sulle terminazioni nervose e raggiungono il nervo acustico che li trasporta al cervello, dove sono riconosciuti come suoni.
I singoli individui hanno una capacità uditiva diversa?
Sì; alcuni soggetti hanno un udito più sviluppato di altri, il che è perfettamente normale.
È possibile stabilire con precisione il grado di capacità uditiva?
Sì, si possono eseguire delle misurazioni accurate con uno strumento chiamato audiometro: questi test audiometrici mostrano con precisione l'ampiezza della sensibilità di ciascun orecchio alle onde sonore, il che consente di accertare il grado di eventuali sordità, ma richiedono un elevato grado di collaborazione da parte del paziente. Quando invece non è possibile ottenere tale collaborazione (bambini piccoli, ammalati in coma, minorati mentali), si fa ricorso ai cosiddetti "test oggettivi" quali l'impedenziometria e la timpanometria; essi permettono di valutare la capacità uditiva studiando il comportamento dell'orecchio medio e del timpano quando vengono investiti da un suono prodotto artificialmente.
Le due orecchie possono avere una capacità uditiva diversa?
Sì, è perfettamente normale.
È vero che una persona intensamente concentrata su qualcosa, può non recepire i suoni che sono a portata d'orecchio?
Sì. Anche se le onde sonore vengono trasmesse normalmente al cervello, questo può esercitare un controllo tale da non registrare a livello cosciente i suoni che si producono (rimozione).
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