Equilibrio: evitare le vertigini
Il senso d'equilibrio può essere minato, dando disturbi come le vertigini. Niente panico, non è una malattia, bensì sintomi specifici.
Che cos'è il senso dell'equilibrio?
© Jupiter
È la sensazione interna della collocazione nello spazio dell'individuo mentre sta in piedi, cammina e svolge le normali attività fisiche.
Da che cosa dipende il senso dell'equilibrio?
Da tre fattori tra loro correlati: a) la visione; b) la sensibilità cutanea e la percezione muscolare della posizione; c) l'organo dell'equilibrio, situato nel labirinto vestibolare dell'orecchio interno, e le sue connessioni con il cervelletto e con il tronco encefalico.
Per mantenere l'equilibrio è necessario che tutti e tre questi fattori funzionino perfettamente?
No; l'equilibrio può essere mantenuto in misura sufficiente anche se funzionano correttamente solo due dei fattori ricordati.
Che cosa si intende per vertigine?
La vertigine è un disturbo dell'equilibrio e delle sensazioni che ci informano della posizione del nostro corpo nello spazio. Si ha la sensazione che l'ambiente circostante ruoti tutt'intorno, e non si riesce a mantenere l'equilibrio e una direzione precisa , oppure si ha la sensazione che sia il proprio corpo a muoversi e, ugualmente, non si può mantenere l'equilibrio . È un sintomo, non una malattia.
Quali sono le più comuni cause di vertigine?
La sindrome di Menière, la neurite vestibolare (conseguente a trauma o a infiammazione del nervo uditivo), problemi circolatori delle arterie che irrorano i centri dell'equilibrio, effetti tossici di alcuni farmaci assunti a lungo sono soltanto alcune delle possibili cause.
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