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Acqua nelle orecchie: una sensazione strana ma non grave

Chi non ha mai avuto la sensazione, ad esempio dopo una doccia, di avere dell'acqua che stagna per diverse ore in una delle orecchie, se non addirittura in entrambe? Benché la sensazione sia a dir poco fastidiosa, non è comunque grave. Le spiegazioni del Prof. Georges Lamas, otorinolaringoiatra presso l'ospedale de la Pitié-Salpêtrière di Parigi.

Acqua nelle orecchie
© Getty Images

Acqua nelle orecchie? Non è affatto grave…

"Avere dell'acqua nelle orecchie è assolutamente comune, spiega il Prof. Georges Lamas. Piegando la testa o tamponando con un asciugamano o un fazzoletto, l'acqua finisce per fuoriuscire, anche se questa operazione può richiedere un po' di tempo". Questa situazione si verifica quando si forma un tappo di cerume che ostacola la fuoriuscita dell'acqua. "Occorre quindi rivolgersi a uno specialista perché, in genere, la sensazione di orecchio tappato persiste finché non si elimina il tappo che impedisce all'acqua di uscire", spiega l'otorinolaringoiatra. Pur essendo benigno, si tratta comunque di un problema diffuso: il Prof. Lamas ritiene, infatti, che si tratti di un "motivo frequente di visita specialistica".

Acqua nell'orecchio: i casi patologici

In alcuni casi, l'acqua che stagna nell'orecchio è associata a un problema specifico.

ECZEMA O INFIAMMAZIONE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO

Anche in caso di infiammazione del condotto uditivo esterno, causata ad esempio da un eczema, l'acqua avrà difficoltà a fuoriuscire. "Intervistando il paziente si può sapere se soffre di prurito del condotto uditivo. In questo caso, prescrivo gocce a base di cortisone per attenuare il prurito e consiglio al paziente di evitare che entri dell'acqua nelle orecchie inserendo piccoli batuffoli di cotone o dei tappi da mettere quando fa la doccia o quando va in piscina", spiega il Prof. Lamas.

ESOSTOSI O "ORECCHIO DEL SURFISTA"

"L'altro caso patologico che può impedire all'acqua di fuoriuscire da sola dall'orecchio sono le esostosi", prosegue lo specialista. Queste piccole escrescenze ossee situate nel condotto dell'orecchio ne riducono il calibro. "Questa patologia è nota come 'orecchio da surfista' poiché è causata dalle ripetute cadute in acqua fredda". Si consiglia quindi l'utilizzo di tappi per le orecchie a tenuta stagna. Se il problema persiste e diventa cronico, può essere opportuno sottoporsi a intervento chirurgico per allargare il condotto uditivo.

Come si puliscono le orecchie?

Il Prof. Lamas coglie l'occasione per dispensare alcuni utili consigli sull'argomento. "[le orecchie] sono autopulenti, in quanto il cerume esce da solo con il tempo. È quindi perfettamente inutile grattare la parte interna del condotto uditivo con un fiammifero o il cappuccio di una biro… e persino con un cotton-fioc. Sì, proprio così, perché se il bastoncino di cotone serve per pulire le orecchie, bisogna usarlo solo per il padiglione auricolare senza farlo mai scivolare nel condotto interno, con il rischio di formare, per l'appunto, un tappo e di ritrovarsi con le orecchie tappate". Per pulirsi bene le orecchie basta passarci sopra un getto d'acqua tiepida mentre si è sotto la doccia e asciugarle quando si esce. Questo accorgimento è più che sufficiente.

 

"Accade troppo spesso che le persone sviluppino un comportamento maniacale verso le orecchie, che finisce tuttavia per sconvolgere il loro funzionamento naturale". In breve, per evitare qualsiasi tipo di problema, meglio non esagerare.

Sihem Boultif

 

Fonti:

Intervista al Prof. Georges Lamas, otorinolaringoiatra

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06/07/2015

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