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Lo sbiancamento dei denti

I denti sono molti importanti nella nostra vita, sia per mangiare che per interagire con gli altri. Avere un bel sorriso smagliante e dei denti bianchi non è facile e molti hanno difficoltà a rapportarsi col mondo che li circonda proprio a causa di una dentatura poco attraente. Scopri tutto quello che c’è da sapere sullo sbiancamento dei denti.

Come avere denti più bianchi?
© Getty Images

Come avviene lo sbiancamento dei denti?

Per schiarire la tonalità di colore dei propri denti è possibile utilizzare dei prodotti a base di perossidi (perossido di idrogeno o di carbammide), che hanno un’azione ossidante e permettono di rendere più bianchi anche i denti più ingialliti. Penetrando in profondità, i perossidi riportano il dente al suo colore originale, che nella maggior parte dei casi è tendente ad un bianco brillante, senza intaccare lo smalto, una vera e propria protezione per i denti. 

A chi rivolgersi per effettuare uno sbiancamento dei denti?

In passato, era possibile recarsi dal proprio dentista di fiducia e chiedergli di effettuare lo sbiancamento dei denti; oggi, vengono venduti in farmacia diversi kit di per un trattamento fai da te veloce e pratico, che non necessita di particolari capacità tecniche. In sostanza, si applica sui denti un gel sbiancante con una forma in silicone che riprende quella dell’arcata dentale oppure delle strisce preconfezionate già imbevute di prodotto direttamente sui denti. Si lascia agire per qualche tempo (consultare sempre le indicazioni del produttore) e si ripete l’operazione ogni giorno per circa 2-4 settimane, a seconda dei casi e delle istruzioni indicate.

Lo sbiancamento dei denti è sicuro?

Molti studi condotti finora hanno dimostrato che lo sbiancamento con i perossidi sono sicuri e non intaccano lo smalto dentale, ovviamente se utilizzati in maniera propria. Le percentuali degli agenti sbiancanti devono essere controllate e non superare una certa soglia, così come è bene seguire esattamente le istruzioni riportare sulla scatola del prodotto per quanto riguarda i tempi di posa. In ogni caso, è sempre bene rivolgersi ad uno specialista per evitare incidenti dovuti alla poca esperienza o a prodotti da banco poco sicuri.

Cambiare colore e togliere le macchie: che differenza c’è?

Lo sbiancamento consiste in un trattamento che prevede l’utilizzo di prodotti in gel a base di sostanze chimiche quali i perossidi, che penetrano in profondità del dente e ne cambiano il colore grazie ad uno sbiancamento totale. Per togliere le macchie superficiali dei denti è possibile agire attraverso l’ablazione, ovvero una procedura meccanica che si avvale di bicarbonato e altre polveri abrasive. Normalmente, questo trattamento viene utilizzato per rimuovere il tartaro dai denti e non è particolarmente aggressivo perché effettuato dallo specialista, che spesso utilizza anche strumenti ad ultrasuoni. Il trattamento fai da te, invece, può portare qualche rischio, come il danneggiamento dello smalto a causa di uno sfregamento troppo forte dei denti, effettuato magari con delle polveri poco fini.

Quanto dura uno sbiancamento dentale?

Dipende dalle concentrazioni di principi attivi sbiancanti contenuti nei prodotti utilizzati: normalmente, per i trattamenti casalinghi la durata è di qualche mese e per quelli effettuati dal dentista si può arrivare anche a diversi anni.

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30/11/2012

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