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Lingua bianca: quando preoccuparsi?

Una lingua bianca fornisce indicazioni sul tuo stato di salute. Diverse patologie di entità più o meno grave possono essere tra le cause responsabili di questo problema. Analizziamo insieme quali sono le cause e quando bisogna iniziare a preoccuparsi. Doctissimo ti fornisce tutte le spiegazioni del caso.

Hai la lingua bianca?
© Getty Images

Lingua bianca: le cause possibili

Le cause sono numerose e diverse tra loro. 

  • Nella maggioranza dei casi, una lingua bianca è di origine infettiva, il cui responsabile è un fungo. In questo caso, si parla di candidosi, che insorge prevalentemente in seguito all'assunzione di una terapia con antibiotici. Alcuni batteri creano squilibri della flora digestiva favorendo lo sviluppo in quantità significative di determinati funghi all'interno della bocca e nel tubo digerente.
  • Anche le afte, che sopraggiungono dopo una scottatura (bevanda o cibo molto caldo) o un impianto dentale (dopo il posizionamento di una corona o di un apparecchio ortodontico) possono essere caratterizzate dall'insorgenza di una lingua bianca.
  • Il reflusso gastrico è anch'esso una delle cause frequenti di lingua bianca. L'acidità dello stomaco che risale verso l'esofago crea un'irritazione permanente a livello del tubo digerente e della bocca.
  • In alcuni casi, una costipazione può essere la causa di una lingua che diventa bianca. Il ristagno delle feci nel colon provoca uno squilibrio della flora intestinale e, con il tempo, della flora del tubo digerente nel suo complesso, e della bocca.
  • Anche il fumo, lo stress, l'assunzione di determinati farmaci (antidepressivi, antistaminici), che modificano la quantità di saliva e la sua qualità, possono determinare la formazione di una lingua bianca per effetto della secchezza della bocca. È anche una delle conseguenze di un fegato intasato o di un cancro (in questi casi di parla di leucoplasia), nonostante tali cause siano decisamente più rare.
  • Infine, la causa può essere di origine allergica. Un eczema e/o una psoriasi possono talvolta essere associati a una lingua bianca.

Come si fa a riconoscere una lingua bianca?

La lingua bianca assume aspetti molto diversi a seconda della causa scatenante. Questo deposito biancastro può essere più o meno spesso, ricoprire completamente la lingua o comparire solo in alcuni punti ben localizzati. Tale deposito può essere doloroso, bruciare, creare problemi durante la deglutizione, e così via. È quindi importante consultare un medico, perché è l'insieme dei sintomi che gli consentirà di formulare una diagnosi.

Lingua bianca: quando preoccuparsi?

Se la lingua bianca compare all'improvviso, si raccomanda di consultare con urgenza il proprio curante. Se invece la lingua diventa bianca poco alla volta, nell'arco di diversi giorni, è sempre preferibile recarsi dal proprio medico, ma senza urgenza.
Il medico generico eseguirà innanzitutto un esame clinico della lingua e una visita generale. Se il medico sospetta un'origine infettiva, richiederà un'analisi con prelievo dei depositi della lingua e un esame del sangue.

Lingua bianca: quali le cure?

Per debellare il problema della lingua bianca, è necessario curarne la causa. E, si sa, per ogni causa esiste una soluzione. Il medico potrà quindi prescrivere un farmaco antireflusso per i problemi gastrici, un antimicotico in caso di candidosi, e un trattamento contro la costipazione, se il problema è legato al transito intestinale, e così via.Nei casi più gravi, se la lingua bianca è un effetto collaterale di una cura antitumorale, ad esempio, sarà opportuno considerare soluzioni ad ampio spettro per migliorare le condizioni di salute del paziente.

Come evitare l'insorgenza di una lingua bianca?

In genere, la lingua bianca non è un problema grave. È sufficiente seguire alcuni consigli per mantenere una corretta igiene orale. Innanzitutto, lavati i denti almeno 2 volte al giorno. Puoi spazzolare la lingua per alcuni secondi dopo il lavaggio dei denti per eliminare i batteri depositati in quantità eccessiva ed evitare l'alitosi.

In questi casi, si consiglia anche l'utilizzo di collutori. Ma attenzione: non tutti i collutori sono adatti per un utilizzo prolungato e per evitare squilibri della flora orale. Chiedi consiglio al tuo farmacista o al tuo dentista di fiducia.
Puoi anche cospargere un po' di bicarbonato sullo spazzolino da denti: riduce l'acidità della bocca e favorisce la proliferazione dei batteri buoni.
Infine, non dimenticare di bere abbastanza acqua e di mangiare in modo sano. Uno yogurt naturale fermentato senza zucchero aiuta a preservare l'equilibrio batterico della lingua e dell'intestino.

Sandrine Catalan-Massé

Creato l'11 febbraio 2016

Fonti:
Intervista alla Dr.ssa Anne-Laure Tarrerias, gastroenterologa

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25/04/2016

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