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Visita oculistica pediatrica: quando iniziare?

L’oculistica pediatrica non è altro che una branca dell’oculistica e studia le patologie dai 0 ai 16 anni. L'obiettivo delle visite è quello di investigare le malattie più frequenti nella suddetta fascia d'età e, con la costanza nelle terapie e l’aiuto dei genitori, eliminare subito un'insieme di disturbi e fastidi che potrebbero affacciarsi in forma più grave in età adulta.

La prima visita oculistica pediatrica
© Getty Images

Nel presente articolo vi sveleremo tutto quello che c'è da sapere riguardo una visita oculistica pediatrica, toccando punto per punto tutte le patologie che possono insorgere dalla nascita fino all'adolescenza di vostro figlio. Presenteremo i diversi metodi d’intervento, dalle cure tramite semplici gocce e all'intervento di chirurgia refrattiva.

Vedremo perché è importante iniziare da subito una visita oculistica pediatrica e i benefici scaturiti da diagnosi precoci, poiché molte patologie è opportuno curarle fin da subito, quando sono in fase embrionale, rispetto ad affrontarle in età adulta. 

Patologie più comuni nel bambino

Si consiglia ai genitori di portare il bambino ad effettuare una visita oculistica pediatrica appena nato, entro il primo mese di vita. L'urgenza deriva dalla necessità di individuare la presenza di due malformazioni che, ove presenti, vanno contrastate fin da subito: la cataratta congenita e l'ostruzione del dotto naso-lacrimale.

La cataratta congenita

La cataratta congenita è un'opacizzazione del cristallino che si verifica spesso nel neonato.

Può essere fondamentalmente di due tipi, monolaterale: necessita di un intervento entro le prime 6 settimane dalla nascita del bambino, oppure bilaterale: va operata entro i 4 mesi di vita.

Ostruzione del dotto naso-lacrimale

L'ostruzione del dotto naso-lacrimale va trattata immediatamente con una terapia medica per evitare che le infezioni della cornea ostacolino lo sviluppo della vista del neonato.  Se non si interviene subito sarà necessaria una chirurgia entro il primo anno di vita, poiché successivamente le percentuali di riuscita dell'intervento si abbassano notevolmente.

Strabismi

Lo strabismo non è altro che un fastidio oculistico legato alla deviazione degli assi visivi causato dal funzionamento errato dei muscoli oculari e può comparire nei primi mesi di vita del bambino. E' un fenomeno molto diffuso.

Gli strabismi più comuni si possono dividere in convergenti e divergenti 

Convergenti

Lo strabismo convergente (occhi diretti verso il naso) detti tecnicamente esotropie, vanno curate sul nascere con occhiali, bendaggio e, se non si dovesse raggiungere il risultato ottimale funzionale ed estetico, con la chirurgia prima dei 6 anni di vita.

Divergenti 

Lo strabismo divergente (occhi verso l’esterno) viene chiamato tecnicamente exotropia. In questo caso si applicano sempre lenti e bendaggio, ma in caso di scarsi risultati, la chirurgia verrà effettuata intorno ai 12 anni di vita

Occhio pigro

L'occhio pigro è sicuramente la patologia di oculistica pediatrica più comune. Viene chiamata tecnicamente ambliopia. Per ottenere il miglior risultato possibile, l'occhio pigro deve essere curato entro il 6° anno di vita poiché a 6 anni l'occhio diventa "maggiorenne". Risultati parziali si possono comunque ottenere entro i 10 anni

Prenota una visita oculistica pediatrica e inizia da subito ad affidare gli occhi di tuo figlio ad uno specialista 

 

Contenuto sponsorizzato
Scritto da: Niccolò Siciliani

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30/03/2017

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