Ipermetropia: come migliorare questo difetto visivo?
Circa un terzo delle persone che portano le lenti sono affette da ipermetropia. Che cos'è e come, se possibile, correggerlo.
Che cosa si intende per ipermetropia?
© Jupiter
Un vizio di rifrazione dovuto a una lunghezza inferiore alla norma del bulbo oculare, per cui le radiazioni luminose provenienti dall'esterno si riuniscono dietro alla retina anziché su di essa e si ha una visione più netta degli oggetti lontani rispetto a quelli vicini. Se l'ipermetropia è elevata anche la visione degli oggetti lontani risulta sfocata.
Qual è la sua incidenza?
Circa un terzo delle persone che portano le lenti correttive sono affette da ipermetropia.
Questo difetto è più frequente nei maschi che nelle femmine?
No, non si riscontrano sostanziali differenze fra gli uni e gli altri.
L'ipermetropia è ereditaria o ricorrente nell'ambito familiare?
No.
È possibile prevenirne l'insorgenza?
No.
L'ipermetropia può migliorare spontaneamente?
Nei bambini e nei ragazzi in via di sviluppo essa può ridursi spontaneamente; negli adulti no.
L'uso di lenti correttive appropriate può migliorare l'ipermetropia?
No, migliora soltanto la visione e riduce soprattutto l'affaticamento visivo dovuto al difetto refrattivo esistente.
A quale età un bambino ipermetrope può cominciare a portare lenti correttive?
Di solito a 2-3 anni, ma se è necessario anche prima.
Come può l'oculista accertare se un bambino in tenera età è affetto da ipermetropia?
Mediante retinoscopio o autorefrattometro.
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