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Come proteggere gli occhi in estate

Che siano chiari o no, gli occhi vanno protetti dal sole esattamente come la pelle durante i mesi estivi. Come? Attraverso lenti specifiche e testate che sono in grado di schermare i raggi nocivi che possono compromettere la salute della vista. Come scegliere gli occhiali giusti? Te lo spiega Doctissimo.

Come proteggere gli occhi in estate
© Getty Images

Raggi ultravioletti e protezione degli occhi

Negli anni Novanta era cronaca di tutti i giorni il fenomeno dell’allargamento del buco dell’ozono, causato dall’inquinamento dell’uomo; nel nuovo millennio sembra che tale fenomeno sia in regressione ma ci vorranno ancora molti anni affinché si richiuda. Per ora lo strato di ozono che circonda il nostro pianeta è molto sottile e l’atmosfera terrestre non riesce a filtrare i raggi solari in modo corretto. Il risultato? Esporsi al sole senza proteggersi è diventato molto pericoloso per la salute, anche quella degli occhi.

I raggi solari vengono chiamati ultravioletti (UV) perché sono delle radiazioni elettromagnetiche che corrispondono alla lunghezza d’onda compresa tra 100 e 400 nm (nanometro, unità di misura utilizzata in spettroscopia) che vanno oltre il colore violetto, quello che presenta la lunghezza d’onda più corta tra i colori dell’iride visibili ad occhio nudo. Possono essere suddivisi in UV-A, B e C, le cui lunghezze d’onda sono comprese rispettivamente tra 400/315 nm, 315/280 nm, 280/100 nm. L’atmosfera terrestre assorbe molti di questi raggi, che arrivano a colpire i nostri occhi solo in una quantità molto limitata; inoltre, gli unici che riescono ad attraversarla sono gli UV-A, in quanto gli UV-C sono schermati quasi totalmente e gli UV-B al 95%. A causa dell’assottigliamento dello strato di ozono che circonda la Terra, i raggi più dannosi, UV-C, rischiano di provocare molti danni alla salute umana, sia a livello epidermico che oculare. Inoltre, l’altitudine, la latitudine e la posizione del sole incidono sui livelli di tali raggi aumentandone la concentrazione di circa un decimo.

Il colore dei filtri per gli occhiali da sole

Gli occhiali da sole sono l’unico rimedio per proteggere gli occhi dalle radiazioni nocive le quali possono danneggiare sia la retina che il cristallino: sono necessarie delle lenti che assorbono i raggi solari fino ai 400 nm ma è importante farsi consigliare dal proprio oculista e dall’ottico affinché la scelta ricada sulla lente adatta al singolo soggetto. Inoltre, si devono prendere in considerazione i difetti visivi dell’individuo e l’età, elementi che incidono molto sulla scelta dei filtri e soprattutto della loro colorazione. I bambini hanno occhi molto delicati ed è importante scegliere per loro degli occhiali di ottima qualità.

Da evitare lenti di colore rosso, blu o giallo perché non sono considerate lenti protettive e se presentano delle sfumature che seguono i dettami della moda possono causare danni o fastidi all’occhio (tranne il colore giallo, indicato in caso di nebbia o foschia). I miopi devono preferire il colore marrone o ambra, per una questione di messa fuoco migliore da lontano, che garantiscono un assorbimento dell’88% presentando un Fattore di Protezione 3 (in una scala da uno a quattro, il massimo). Gli ipermetropi e i presbiti devono scegliere lenti verdi (assorbimento dei raggi compreso tra il 55% e l’88%, FP 3); chi non ha difetti visivi può optare invece per entrambi i colori sopracitati e per il grigio, il quale altera meno i colori dell’ambiente circostante donando una sensazione più naturale alla visione (colore che assorbe l’88% dei raggi con FP 3).

Protezione degli occhi: il materiale delle lenti da sole e la montatura

Abbandonato il vetro, pericoloso per scheggiature e urti, la melanina risulta essere il materiale più usato negli ultimi anni: quella sintetica va ad integrare quella presente negli occhi naturalmente, offrendo così una protezione massima senza alterare troppo la visione complessiva. Inoltre, la melanina presenta un grado di assorbimento progressivo dei raggi UV nocivi, partendo dal viola, al blu, al verde e proseguendo per tutti i colori dell’iride. È consigliabile sottoporre le lenti ad un trattamento antiriflesso, per evitare che il riverbero del sole sugli oggetti infastidisca la visione; le lenti polarizzate poi eliminano il rischio di rimanere abbagliati (grado di assorbimento del 90% e FP 3) mentre quelle specchiate color ghiaccio sono destinate ad un uso in ambienti molto luminosi, come la montagna o in barca, presentando un grado di assorbimento del 95% e un FP di 4.

La montatura viene scelta in base ai gusti personali e alla forma del viso ma non bisogna dimenticare alcuni accorgimenti necessari ad un uso corretto dell’occhiale. Esso deve poggiare saldamente sul naso e sulle orecchie ma non essere troppo stretto sulle tempie e deve essere avvolgente e per garantire uno spettro visivo ampio.

L’occhiale da sole giusto in estate

La scelta finale deve ricadere su un occhiale protettivo e adatto all’uso che se ne deve fare; se si intende praticare sport è necessario scegliere una montatura salda e avvolgente affinché non cadano e per proteggere l’occhio da ogni angolazione. Se invece l’uso è meramente estetico, non bisogna dimenticare che gli occhi vanno protetti in ogni occasione e che non è permesso trascurare la vista, così importante nella vita quotidiana. I migliori sono quelli che garantiscono una protezione UV 400, da verificare insieme al bollino CE stampato sulla montatura.

Diffida infine dagli occhiali venduti in strada o per le spiagge, in cui i controlli sono scarsi o assenti e a causa dei quali rischi di avere danni a lungo termine alla vista.

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27/07/2011

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