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La psoriasi

Il suo nome significa “condizione pruriginosa”; affligge il 2 per cento della popolazione mondiale, è meno frequente, però, negli individui di razza africana e asiatica; colpisce, nella stessa misura, uomini e donne, in genere, tra i 10 e i 30 anni anche se esistono casi di neonati e anziani affetti da questa malattia.

La psoriasi
© Getty Images

La psoriasi è una malattia, cronica, della pelle, NON infettiva, caratterizzata dalla comparsa di chiazze inspessite, arrossate e infiammate, ricoperte da scaglie argentee. In genere questa patologia, a dispetto del suo nome, non causa prurito ma la zona interessata può essere talmente estesa da causare, nel malato, un grave disagio fisico e imbarazzo nel rapporto con gli altri.

Quale è la causa?

La causa della psoriasi è, oggi, sconosciuta. In genere, però, è ereditaria. Il 36 per cento dei malati, infatti, ha uno o più parenti affetti da psoriasi. Esistono, comunque, dei fattori “scatenanti” di tipo antigenico e ambientale che causano la malattia. L’anomalia, alla base della psoriasi, è costituita dalla iper produzione delle nuove cellule cutanee. Nei malati, infatti, la creazione di cellule, della pelle, avviene con una velocità 10 volte maggiore del normale, mentre quella di eliminazione delle vecchie cellule rimane inalterata. Questa anomalia, quindi, causa un accumulo di cellule giovani che formano le, caratteristiche, chiazze, ispessite, ricoperte da pelle morta desquamata.

Quali sono i fattori scatenanti?

I fattori esacerbanti della psoriasi sono molteplici:

  • stress;
  • lesioni cutanee;
  • scottature solari o da lampade UV;
  • infezioni;
  • reazioni allergiche a farmaci.

Quanti tipi di psoriasi esistono?

Questa malattia assume varie forme:
Psoriasi “a placche”. E’ la forma più comune, in essa, le chiazze interessano il tronco, gli arti, soprattutto gomiti e ginocchia, e il cuoio capelluto. Le lesioni, inizialmente, isolate tendono a confluire fra loro fino a formare chiazze molto estese. Le unghie, inoltre, possono infossarsi, ispessirsi, distorcersi e distaccarsi.
Psoriasi guttata. Questa forma colpisce, soprattutto, i bambini. E’ caratterizzata da numerose, piccole, chiazze che si sviluppano, rapidamente, su una vasta zona di pelle. Questa tipologia si manifesta, spesso, dopo un mal di gola.
Psoriasi pustolosa. E’ rappresentata da piccole pustole, piene di pus, che si formano su tutto il corpo o solo sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi.
Psoriasi invertita. E’ caratterizzata da una localizzazione speculare rispetto a quella “classica”. Si manifesta, infatti, nelle pieghe dell’inguine e delle ascelle, nella zona attorno all’ombelico e in quella sotto-mammaria. La tipica desquamazione della patologia è, in questa variante, ridotta o, completamente, assente.
Psoriasi eritrodermica. E’ la forma più grave ma, fortunatamente, molto rara. In sotanza si tratta di una “generalizzazione” di una forma preesistente.
La psoriasi è una patologia recidivante. Questo significa, in pratica, che tende a ricomparire in diverse fasi della vita. Le eruzioni cutanee, inoltre, possono essere accompagnate da gonfiore doloroso e da rigidità delle articolazioni.

Quali sono le terapie?

La psoriasi è, a tutt’oggi, una malattia cronica. In pratica, sfortunatamente, non esistono ancora terapie in grado di curare, in modo definitivo, la patologia. I singoli attacchi, però, possono essere mitigati con delle cure mirate. Le lesioni, in genere, guariscono senza lasciare cicatrici e senza interferire con la crescita dei peli. Le modalità di trattamento sono svariate e dipendono, sostanzialmente, dalla forma di psoriasi. Una diagnosi accurata, mirata a stabilire tipo e grado della malattia, consente di individuare la terapia più adatta al singolo paziente. I farmaci utilizzati nel trattamento della psoriasi, infatti, presentano modi e tempi di somministrazione diversi. E’ importante, inoltre, essere a conoscenza dei potenziali effetti collaterali legati alle terapie a medio-lungo termine usate contro la psoriasi.

I principali trattamenti si suddividono in:

  • topici;
  • sistemici;
  • fototerapici;
  • biologici;
  • naturali.
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29/11/2011

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