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Iperidrosi: tutti i rimedi

L'iperidrosi è l'indicatore di una sudorazione eccessiva che può essere generalizzata o localizzata a livello delle estremità (mani, piedi). E, quando anche la paura di traspirare abbondantemente in situazioni di stress o di sforzo ti fa sudare freddo, è il segnale che bisogna agire.

L'iperidrosi
© Getty Images

La sudorazione è un processo naturale di regolazione termica dell'organismo. Tuttavia, quando le ghiandole sudoripare si attivano alla minima emozione e quando la traspirazione eccessiva crea un disagio nel quotidiano, molte persone desiderano ricorrere a metodi efficaci e radicali per cambiare la propria vita. Eppure, uno studio ha recentemente rivelato che solo 1 adulto su 4 (24%) sa che la sudorazione eccessiva è curabile. Vediamo nel dettaglio i trattamenti che funzionano, dai metodi più dolci ai più forti.

Iperidrosi: il trattamento chimico

Il primo metodo consiste nell'applicare sulla zona da trattare (ascelle, piedi) dei derivati topici dell'idrossido di alluminio (tipo Etiaxil o Driclor), noti già negli anni Sessanta e per i quali "non sussiste il rischio di cancro al seno, contrariamente a quanto credono molti pazienti", insiste il Dr. Marc Azoulay, dermatologo.

I vantaggi del trattamento chimico: la semplicità d'uso. Nella strategia di attacco iniziale, si applica il prodotto (roll-on o sotto forma di lozione) sulla pelle asciutta e sana delle ascelle o della pianta dei piedi 2 o 3 sere alla settimana, per poi passare a 1 sera alla settimana oppure ogni 2 settimane come mantenimento.

Il secondo vantaggio è il prezzo contenuto. A fronte di una decina di euro, il flacone (non rimborsabile) e che dura diverse settimane, si presenta come una buona soluzione per le persone timorose di andare oltre. Gli svantaggi del trattamento chimico: si può sospendere. In caso di sospensione definitiva del trattamento i sintomi ricompaiono.

Può presentare una bassa efficacia in alcuni soggetti dopo un certo periodo di tempo. Può essere irritante e mal tollerato da certe persone con la pelle sensibile.

Iperidrosi: la ionoforesi

Questo metodo consiste nell'applicare sulle zone da trattare una corrente elettrica continua che determina il restringimento dei pori mediante una vaschetta riempita con acqua (o elettrodi per le ascelle), in cui vengono immersi i piedi o le mani. Il generatore di corrente è alimentato attraverso una presa elettrica o pile, e le sedute della durata di una ventina di minuti possono essere effettuate nello studio del dermatologo o a domicilio. Non è doloroso: si avvertono tutt'al più lievi formicolii durante la seduta e subito dopo possono comparire temporaneamente dei rossori. Uniche controindicazioni: la presenza di un pacemaker o di lesioni cutanee.

I vantaggi della ionoforesi: è poco costosa. Il costo di una seduta si aggira intorno a 8 euro in ambito ospedaliero e il trattamento è in buona parte rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale.

È possibile procurarsi un apparecchio per ionoforesi su Internet o nelle farmacie specializzate (i prezzi variano da 300 a 600 €, senza possibilità di rimborso da parte del servizio sanitario) evitando così di recarsi ogni volta dal proprio dermatologo.

Gli svantaggi della ionoforesi: è impegnativa. Metti in conto 3 sedute la prima settimana, 2 la seconda e poi 1 nelle settimane successive per il mantenimento; i risultati sono generalmente visibili a partire dalla quinta seduta.

È poco praticata negli studi privati. Poiché il costo di una seduta è irrisorio, sono pochissimi i dermatologi che trovano il proprio tornaconto nelle sedute di ionoforesi. È un trattamento che è possibile sospendere. Anche in questo caso, una volta interrotto il trattamento, l'iperidrosi si ripresenta.

Iperidrosi: la tossina botulinica

Dopo avere individuato le zone da trattare (applicando sulla pelle dei palmi delle mani o negli incavi delle ascelle una soluzione iodata e poi dell'amido che provoca la colorazione delle zone traspiranti), il medico inietta lo stesso prodotto impiegato per riempire le rughe (tipo Vistabel o BioCouture).

I vantaggi della tossina botulinica: è più duratura. Nonostante sia necessario ripetere il trattamento ogni 6 mesi, consente perlomeno di non pensarci per un lasso di tempo più lungo rispetto ai 2 metodi precedenti. È rapida. Basta una sola seduta per ottenere i risultati previsti.

Gli svantaggi della tossina botulinica: ancora una volta, non è definitiva. È un po' cara. Per ciascuna seduta, a fronte di 2 flaconi di tossina botulinica utilizzati (1 per braccio), calcola tra i 200 € e i 300 € per trattare le parti.

Iperidrosi: la simpatectomia endoscopica toracica

Questo intervento chirurgico indicato nel caso di iperidrosi palmare e ascellare viene preso in considerazione soltanto dopo il fallimento di tutte le altre soluzioni terapeutiche. Consiste nell'ablazione del nervo simpatico (che trasmette il segnale nervoso alle ghiandole sudoripare). L'escissione delle ghiandole sudorali delle ascelle viene poco praticata in quanto molto più gravosa e passibile di maggiori rischi (esiti cicatriziali ipertrofici, aspetto di "briglie" a forma di un'antiestetica Z).

I vantaggi: dura tutta la vita. La simpatectomia è, di fatto, l'unico metodo in grado di bloccare definitivamente l'iperidrosi. L'intervento è a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Gli svantaggi: si tratta di un'operazione chirurgica, che comporta dei rischi controllati ma reali (anestesia, ecc.).

In 1 caso su 3, questa tecnica può provocare un'iperidrosi compensatoria, vale a dire che, se smette di sudare dalle ascelle, è possibile che si inizi a traspirare dalle cosce, sotto i seni o dalla schiena! (L'incidenza dell'ipersudorazione compensatoria in seguito a simpatectomia per iperidrosi ascellare è superiore a quella osservata in seguito alla simpatectomia per iperidrosi palmare. Anche la percentuale di insoddisfazione è più elevata). Quanto all'offerta farmacologica (anticolinergici tipo Ossibutinina, Propantelina o Benztropina), fino a oggi nessuna cura si è rivelata realmente efficace.

Anne-Flore Gaspar-Lolliot

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03/07/2013

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