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Cura della psoriasi

Se è vero che non esiste, ancora, una cura definitiva per la psoriasi è altresì vero che esistono molti “stratagemmi” per gestire le fasi acute della patologia... Scopriamoli!

Curare la psoriasi
© Getty Images

La psoriasi è una malattia, cronica, caratterizzata da periodi di remissione alternati a fasi di riacutizzazione. Per questo, quindi, è fondamentale evitare abitudini e comportamenti che possano aggravare o indurre la malattia. E’ importante, perciò, offrire al malato delle strategie, idonee, mirate a rafforzare la sua autostima per affrontare le discriminazioni sociali che, ancora, gravano su questa patologia. Il pregiudizio, infatti, è uno degli aspetti più negativi della psoriasi. Sguardi fissi, esitazioni, atteggiamenti e comportamenti anomali influiscono, negativamente, sulla vita sociale delle persone affette da questa malattia. La discriminazione sociale, figlia dell’ignoranza, obbliga a nascondere la propria psoriasi, influenzando, di conseguenza, abbigliamento e stile di vita. Per questo, quindi, è fondamentale una maggiore informazione sulla psoriasi mirata a chiarire la natura della malattia.

Quali precauzioni prendere?

- Evitare lo stress;

- Non grattare le lesioni: aumenta l’infiltrazione della malattia;

- Non usare detergenti per l’igiene personale. Attenzione a saponi, cosmetici e profumi perché, spesso, favoriscono la desquamazione della pelle;

- Evitare la vasca da bagno. Preferire la doccia all’utilizzo della vasca perché, riducendo il tempo di contatto fra l’acqua e le placche psoriasiche, si evita di mantenere, a lungo, la pelle bagnata e di favorire lo sviluppo di infezioni batteriche;

- Non strofinare la pelle bagnata. Per asciugarsi è preferibile tamponarla, delicatamente, per evitare di irritarla;

- Evitare la rimozione delle squame secche. Non eliminare le zone desquamate con il grattamento o lo strofinamento ma utilizzare, sempre, prodotti emollienti in grado di ammorbidire la pelle e di favorire un distacco “dolce” delle squame;

- Non indossare vestiti in lana o fibre sintetiche perché più irritanti rispetto al cotone e al lino;

- Evitare il consumo di alcol e tabacco;

- Evitare sbalzi, repentini, del peso corporeo perché il rischio di psoriasi aumenta, progressivamente, con l’aumento dell’indice di massa corporea;

- Attenzione all’alimentazione. Consumare, preferibilmente, pasta integrale, riso, legumi, pesce e verdure “amare”: cicoria, radicchio, crescione, zucca amara. Evitare, invece, i cosiddetti cibi “calorigeni”: melanzane, pomodori crudi, peperoni, carciofi, frutti di bosco, mele crude e loti.

- Consumare almeno due litri di acqua, al giorno, per favorire l’idratazione della pelle;

- Non esagerare con il sole. E’ preferibile esporsi in modo limitato e graduale per evitare il rischio di scottature.

La terapia idrotermale contro la psoriasi

Un’attenzione particolare nella cura della psoriasi merita la terapia idrotermale. Le acque termali, infatti, rappresentano da sempre un luogo dedicato alla cura delle malattie croniche e delle infiammazioni della pelle. La balneoterapia, infatti, è una valida integrazione ai trattamenti tradizionali legati all’utilizzo prolungato dei farmaci. Una “holiday drug”, ossia una pausa farmacologica, che consente di ridurre il ricorso alle terapie, topiche e sistemiche, nei mesi successivi alla cura termale. I tipi di acque maggiormente impiegate, nella cura della psoriasi, sono quelle composte da bicarbonato di calcio e quelle solfuree.

Le azioni benefiche esercitate da questa terapia sono svariate:

- cheratolitiche;

- cheratoplastiche;

- antisettiche;

- antiseborroiche;

- decongestionanti;

- lenitive

Una proposta terapeutica, molto interessante, è rappresentata dalla cura sul Mar Morto. Il bacino salato, situato a 400 metri sotto il livello del mare, infatti, gode di un clima particolarmente caldo e secco. Il bacino rilascia, per evaporazione, alte concentrazioni di sali minerali: cloruri di magnesio, di calcio, di sodio, di potassio e di bromo. Questa peculiarità consente la creazione di condizioni climatiche, particolarmente, idonee al benessere della pelle. E’ bene sottolineare, però, che le cure termali sono indicate per le forme lievi di psoriasi. I benefici ottenuti, infatti, non sono duraturi nel tempo. Tuttavia la balneoterapia permette al paziente di migliorare la propria condizione psicofisica e di avere una qualità di vita più soddisfacente.

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21/03/2012

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