Home  
  
  
    La cheratosi pilare
Cerca

Dermatologia
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La cheratosi pilare: una malattia benigna della pelle

Pur non essendo invalidanti, quei brufoletti sul retro delle braccia sono davvero brutti da vedere. Ma niente panico, probabilmente si tratta di una cheratosi pilare, un’affezione benigna della pelle. Da cosa è causata? Quali sono le cure? Il Dott. Anny Cohen-Letessier, dermatologo, ci spiega di cosa si tratta.

La cheratosi pilare
© Getty Images

La cheratosi pilare è un’affezione cutanea molto rara?

No, è una delle malattie della pelle più comuni, infatti riguarda quasi una persona su quattro. La cheratosi semplice è caratterizzata da una sovrapproduzione di cheratina limitata ai follicoli piliferi. Si manifesta con pelle secca e dall’aspetto granuloso (papule follicolari), simile alla “pelle d’oca”, e si presenta ruvida e rugosa al tatto. Esistono anche la cheratosi pilare rossa (cheratosi pilare semplice associata a infiammazione e rossore), atrofizzante (rarefazione dei peli a causa dell’ostruzione dei pori) o acquisita (secondarie ad altre affezioni dermatologiche come psoriasi ed eczema follicolare, scorbuto – dovuto alla carenza di vitamina C –, sifilide secondaria spinulosa, alcune displasie pilari…).

La cheratosi pilare è benigna?

Sì, è un’affezione benigna molto comune, da non confondere con le lesioni precancerose delle cheratosi senili e solari (o attiniche) e delle discheratosi.

La cheratosi pilare riguarda solo le persone anziane?

No, in genere compare nei primi dieci anni di vita, con un picco durante la pubertà e nei giovani adulti. Alcuni studi hanno mostrato che ne è colpito tra il 50 e l’80% degli adolescenti e circa il 40% degli adulti prima dei 30 anni.

La cheratosi pilare riguarda soprattutto gli uomini?

No, è anzi vero il contrario, e cioè che il problema riguarda soprattutto il sesso femminile, con il 61% di donne contro il 39% di uomini. Ma forse i soggetti maschili consultano meno il loro medico o dermatologo per questo motivo.

La cheratosi pilare è ereditaria?

Sì, la cheratosi pilare ha una componente genetica (tra il 30 e il 50% delle pazienti hanno antecedenti familiari) e spesso si associa a malattie cutanee come l’ictiosi o la dermatite atopica.

La cheratosi pilare compare solo sul retro delle braccia?

No, in genere la cheratosi pilare si osserva sul lato esterno delle braccia, ma può manifestarsi anche sulle cosce, sui glutei e persino sul viso, dalla guancia fino alla zona sopraccigliare.

La cheratosi pilare dà pruriti?

No, la maggior parte delle volte la cheratosi pilare è asintomatica e non dà particolari fastidi, a parte quelli di ordine estetico. I “complessi” che provoca sono d’altronde la principale ragione di consulto da parte dei soggetti giovani.

La cheratosi pilare scompare con il tempo?

Sì e no. In genere, nel corso degli anni, i sintomi della cheratosi pilare si attenuano per poi sparire completamente dopo i 30 anni, ma possono riapparire e/o persistere. Da notare che i sintomi della cheratosi pilare tendono a migliorare in estate con il sole. Alcuni studi hanno inoltre mostrato che un clima caldo e umido permette di limitare la comparsa di questa cheratosi.

Esistono trattamenti contro la cheratosi pilare?

Sì, i trattamenti cheratolitici a base di urea e/o di acido salicilico danno buoni risultati. In compenso, però, questi trattamenti non sono definitivi, curano solo temporaneamente i sintomi. Oltre a un trattamento agli acidi di frutta (con una concentrazione tra il 15 e il 20%), o anche a un peeling (se la cheratosi pilare è vissuta come molto invalidante esteticamente), occorre rispettare alcuni gesti quotidiani: utilizzare un sapone arricchito in lipidi per lavarsi, un emolliente sulla zona interessata dopo la doccia o il bagno ed evitare di mettere indumenti di tessuto sintetico a contatto con il corpo.

I trattamenti della cheratosi pilare possono essere rimborsati dal SSN?

La visita dermatologica in sé, e anche alcuni trattamenti prescritti dal medico lo sono. Invece, come cura puramente estetica effettuata in un ambulatorio di dermatologia, il peeling non è rimborsabile.

Anne-Flore Gaspar-Lolliot

Fonti

- Intervista a Anny Cohen-Letessier, 28 settembre 2013
- Kératoses Pilaires, Mazereeuw-Hautier J. et Bonafé J.-L., 23 febbraio 2009, Thérapeutique Dermatologique, Fondation René Touraine
- Keratosis Pilaris, Nili N Alai, MD, FAAD, Medscape Reference
- Le Larousse Médical
- Encyclopaedia Universalis

Commenta
15/01/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale