Home  
  
  
  
    Colpo di calore
Cerca

Sbalzi di temperatura
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Colpo di calore

L'accumulo di calore nel corpo può portare al collasso. Non sottovalutiamone i sintomi e impariamo a prevenire.

Colpo di calore
© Getty Images

Che cosa si intende per "colpo di calore"?

Una sindrome dovuta a un accumulo di calore nel corpo che, a causa del clima afoso o di una esposizione troppo prolungata al sole, diviene incapace di cederne a sufficienza con la sudorazione.

Chi è maggiormente soggetto ai colpi di calore?

Gli anziani e le persone in condizioni di salute malferme; gli uomini, inoltre, sembrano esservi più predisposti delle donne.

Quali sono i sintomi e le conseguenze caratteristici di questa sindrome?

Sete tormentosa, nausea, vertigini, spasmi e febbre altissima, che può arrecare notevoli danni a organi importanti, quali il cervello, il fegato e i reni.

Quali misure immediate occorre adottare contro il colpo di calore?

a) Immergere il paziente in una vasca da bagno contenente acqua fredda, possibilmente anche ghiaccio, per abbassarne la temperatura corporea;

b) avvolgerlo poi in un lenzuolo (coperta ecc.) freddo e umido;

c) fargli un clistere con acqua fredda;

d) chiamare con la maggior tempestività possibile un medico. Se la febbre persiste per un certo tempo oltre i 41°, di solito non è più possibile raggiungere la guarigione.

Che cos'è un "collasso da calore"?

Una sindrome causata da un'eccessiva esposizione ad alte temperature, non necessariamente al sole, per cui il soggetto suda copiosamente, diviene debole, ha accessi di vertigini e perde talora la coscienza. Le donne ne vanno maggiormente soggette degli uomini.

Che cosa occorre fare, come misure immediate, in caso di collasso da calore?

a) La temperatura corporea della persona colpita da un simile collasso deve essere abbassata il più tempestivamente possibile, per cui è necessario immergere il soggetto in una vasca da bagno contenente acqua fredda; b) poiché il collasso da calore è sempre associato ad abbondante sudorazione e a perdita di sali da parte dell'organismo, è opportuno far bere al paziente, se gli è possibile, acqua contenente sale da cucina (1-2 g/litro); c) infine, è necessario che la persona colpita da collasso osservi un assoluto riposo a letto finché l'organismo abbia avuto la possibilità di riprendere l'assorbimento di liquidi e sali.

Commenta
04/05/2010

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale