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Ahi! Mi sono morsa la lingua!

A chi non è mai capitato di mordersi la lingua o l’interno della guancia mentre si sta mangiando o si sta facendo conversazione con qualcuno? Un episodio doloroso che può rivelarsi molto fastidioso se non si prendono le giuste precauzioni. Cosa fare se accade? È necessario intervenire? E in che modo?

Mordersi la lingua
© Getty Images

Perché ci si morde la lingua?

I motivi sono diversi e quasi tutti riconducibili a stress emotivo: infatti, molti specialisti affermano che mordersi frequentemente la lingua può nascondere uno stato psicologico di disagio, sia che questo accada di giorno che di notte. Non è raro che alcuni si sveglino la mattina accusando dolori nella parte interna della guancia o ai lati della lingua a causa di uno o più morsi dati durante il riposo notturno. Se accade invece di giorno, è spesso riconducibile ai pasti o al masticamento di un chewing gum, momenti in cui denti e mandibola sono in movimento, ma può accadere anche che ci si morda senza che questo evento sia associato ad un pasto. Ciò è legato probabilmente ad un disturbo, anch’esso di natura nervosa, che porta il soggetto a digrignare i denti e a mordere in maniera non cosciente durante il riposo notturno.  

Serrare i denti durante il sonno e mordersi: il bruxismo

Il fenomeno del bruxismo consiste nel digrignare i denti, in special modo durante il sonno, ed è causato dalla contrazione involontaria dei muscoli della mandibola. Anche se molto diffuso, è un disturbo che molti ignorano di avere ma che può portare a diversi problemi come danni allo smalto e, più semplicemente, un rumore poco piacevole per coloro che dormono assieme alla persona affetta da bruxismo. Nei casi più gravi, possono comparire cefalea, carie, fratture dentali e indolenzimento della mascella, soprattutto al risveglio. Non esiste una cura farmacologica che faccia cessare questo fenomeno ma c’è un dispositivo medico chiamato bite (in Inglese “morso”) che somiglia al paradenti dei pugili, in grado di impedire lo sfregamento dei denti involontario. Si può intervenire inoltre con una terapia psicologica di sostegno per alleviare il peso dei fattori emotivi causa del bruxismo, che nonostante sia d’origine ereditaria, è causato in modo particolare dallo stress.

Morsi “sicuri”? Non alterare la flora batterica orale

Nel cavo orale è presente una grande quantità di batteri la cui utilità è nota: l’equilibrio che si crea all’interno della bocca è molto delicato e anche la più piccola variazione può generare disturbi importanti. Molte sono le patologie che interessano questa zona del corpo, che non vanno confuse con piccoli morsi accidentali. Le più comuni sono le afte, piccole piaghe o ulcere della mucosa orale causate da stress o depressione e altri fattori clinici; sono curate con antibiotici (tetracicline), antivirali (aciclovir) e cortisone a livello locale oppure assicurandosi una buona igiene con spazzolino e dentifricio. Seguono le stomatiti, infiammazioni della bocca che interessano lingua (glossite), labbra (chielite) e gengive (gengivite) causate da terapie antibiotiche importanti che hanno alterato l’equilibrio della flora batterica orale. Possono essere causate anch’esse da una cattiva igiene orale (così come le pulpiti, a carico della polpa dentaria), da ulcerazioni dovute a morsi e dallo sfregamento troppo irruento dello spazzolino. Un’infezione orale può essere anche provocata da un fungo chiamato Candida Albicans: questo microrganismo si manifesta con macchie biancastre che attaccano lingua, gengive e la parte interna della guancia. Più noto sotto il nome di mughetto, è molto comune nei bambini e viene curato con antimicotici specifici. Quando l’igiene orale è scarsa, possono comparire anche dei calcoli che interessano le ghiandole salivari: queste si infiammano e danno luogo a rigonfiamenti, dolore o difficoltà nella masticazione (che porta a sua volta a mordersi la lingua o le guance). Dei calcoli mal curati e le infezioni acute possono generare invece la cosiddetta angina di Ludwig, un’infiammazione molto grave a carico di lingua e laringe che può necessitare di un intervento chirurgico per scongiurarne la ricomparsa, o la xerostomia (importante secchezza di tutta la cavità orale). Infine, quando l’infiammazione del cavo orale diviene incontrollata, possono comparire ulcerazioni di origine tumorale nella bocca (epulidi) asportabili anche in questo caso con un intervento chirurgico mirato.

Come curarsi da un morso alla lingua?

Posto che mordersi la lingua o le labbra possa essere semplicemente dovuto ad un incidente, nella maggior parte dei casi la causa è psicologica: si consiglia quindi di rivolgersi ad uno specialista qualora si ritenga di attraversare un periodo particolarmente stressante della propria vita, come l’organizzazione di un matrimonio, un esame importante, un lavoro troppo impegnativo, dei ritmi di vita molto serrati o un lutto. Nell’immediato, è possibile intervenire nella zona morsa applicando un prodotto specifico: il più comune è il colluttorio, che disinfetta il cavo orale e previene la formazione dei batteri causa anche di carie e tartaro, ma è consigliabile rivolgersi al proprio dentista per concordare con lui la terapia necessaria al singolo caso.

Come vedi la bocca può essere affetta da diverse patologie che è bene scongiurare. Fai attenzione alla tua igiene orale e se ti morderai ancora la lingua potrai stare tranquilla!

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14/12/2011

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