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Ustioni

Ustioni: misure corrette per ridurne il danno. Come comportarsi, come intervenire in caso di ustioni di vario grado.

Ustioni
© Getty Images

Come vengono generalmente suddivise le ustioni?

a) Ustioni di 1° grado: interessano soltanto gli strati cutanei superficiali, provocandone l'arrossamento locale. Nella maggioranza dei casi, le scottature solari sono da annoverarsi in questo gruppo;

b) ustioni di 2° grado: oltre a quelli superficiali, sono interessati anche gli strati cutanei più profondi, con formazione di vesciche (flittene) e secrezioni di liquido tissutale. Le scottature solari di una certa gravità possono raggiungere questo grado;

c) ustioni di 3° grado: interessano tutti gli strati cutanei, provocandone di solito la completa distruzione (necrosi).

Oltre all'azione diretta del calore, quali altri fattori possono essere causa di ustioni?

Sostanze chimiche o caustiche, acidi, corrente elettrica ed esposizione troppo prolungata a raggi X o a sostanze radioattive.

Quali sono le misure immediate più opportune da adottare in caso di ustioni?

a) Se si tratta di ustioni di 1° grado è sufficiente applicare sulla parte una crema antinfiammatoria che, oltre a lenire il dolore, evita l'essiccazione o la rottura delle vesciche. Queste ustioni non richiedono di solito l'intervento del medico, tranne nel caso in cui, per la loro grande estensione, le condizioni generali del paziente siano compromesse. È tuttavia consigliabile che un ustionato si rivolga al medico, perché è necessario praticare la profilassi antitetanica e, in qualche caso, anche una terapia con antibiotici.
b) Le ustioni di 2° grado devono essere curate dal medico, ma è in ogni caso opportuno: 1. esporre immediatamente l'area ustionata all'azione diretta di acqua fredda corrente per circa una ventina di minuti, 2. proteggere il punto colpito con una garza sterile; 3. far bere al paziente abbondanti quantità di liquidi; 4. se le ustioni sono molto estese, ricoverare immediatamente il paziente in ospedale per la terapia dello shock.
c) Nel caso di ustioni di 3° grado è assolutamente necessario evitare qualsiasi tentativo di cura autonoma, limitandosi semplicemente, come misura immediata, a pulire la zona ustionata con acqua e a proteggerla con telini sterili, senza applicarvi alcunché, e fare bere al paziente liquidi in abbondanza.

1 Ustioni - continua ►

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04/05/2010

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