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Annegamento

Molti incidenti sono evitabili, e molte vittime di annegamento si sarebbero potute salvare con un rapido intervento di pronto soccorso possono salvare chi ha rischiato di annegare. Come scoprire e agire sulle cause dell'annegamento.

Annegamento
© Getty Images

Quali misure di pronto soccorso è necessario adottare per la persona che ha corso il rischio di annegare?

Non appena l'interessato è stato tratto fuori dell'acqua, è necessario praticargli la respirazione artificiale, se ci si accorge che il respiro si è arrestato. Oggi si consiglia generalmente il metodo "bocca a bocca", preferibile ai sistemi usati in passato.

La respirazione artificiale deve essere praticata tempestivamente?

Sì. È anzitutto necessario provocare l'espulsione dell'acqua accumulatasi nei polmoni, il che risulta più facile adagiando l'infortunato sull'addome (posizione prona). Non appena l'acqua è stata eliminata, si può iniziare la respirazione bocca a bocca.

Quando può essere sospesa la respirazione artificiale?

Soltanto quando non si avverte più il battito cardiaco e si è certi che l'infortunato ha cessato di vivere.

Può risultare utile mettere l'infortunato a testa in giù e tenerlo in questa posizione?

Di solito, no; l'acqua, infatti, fuoriesce dai polmoni anche adagiando semplicemente l'infortunato in posizione prona.

La tracheotomia può essere praticata da un profano, in simili eventualità?

No, eccettuato il caso in cui si abbia l'assoluta certezza che è impossibile reperire un medico o che, senza un intervento tempestivo, l'infortunato finirebbe per morire prima dell'arrivo del medico stesso.
La tracheotomia è un intervento chirurgico vero e proprio e richiede una particolare competenza.

L'annegamento è sempre da imputarsi al fatto che i polmoni si sono riempiti di acqua?

No; in molti casi il pericolo è costituito soprattutto da uno spasmo delle corde vocali o del laringe, e il riuscire a eliminare questo fenomeno che ostacola la respirazione può risultare di importanza vitale: si conoscono infatti numerosi casi in cui una tracheotomia, praticata al di sotto del punto colpito da spasmo, ha consentito di salvare l'infortunato.

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04/05/2010

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