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L’emocoltura

L’emocoltura è un esame finalizzato a identificare uno o più germi presenti nel sangue e consente di diagnosticare la setticemia in caso di presenza di batteri nel sangue.

L'emocoltura
© Getty Images

Cos’è l’emocoltura?

L’emocoltura è la messa a coltura del sangue di un paziente per ricercare l’eventuale presenza di microorganismi (batteri) responsabili di un’infezione e di identificarli. 

La tecnica dell’emocoltura

L'emocoltura consiste nel mettere a coltura un campione di sangue prelevato per identificare uno o più microorganismi. La presenza di germi in un’emocoltura (e quindi nel sangue del paziente) indica che nel soggetto in esame è in corso una batteriemia e se quest’ultima si accompagna a una sindrome infettiva si parla di setticemia, la cui forma più grave è rappresentata dallo choc settico. L’emocoltura permette quindi di formulare la diagnosi di setticemia, di identificare il germe o i germi responsabili e di realizzare un antibiogramma per indirizzare il medico nella prescrizione di un trattamento antibiotico efficace.

Come avviene il prelievo nell’emocoltura?

Il prelievo di sangue per la coltura e la ricerca dei germi avviene in più tappe: il primo prelievo è effettuato il prima possibile, prima dell’inizio di ogni trattamento antibiotico e controllando la temperature regolarmente (ogni tre ore) per tenere sotto osservazione la curva termica; i prelievi seguenti (da 2 a 5 emocolture) sono distanziati di 3 o 4 ore, se possibile in concomitanza con i picchi termici o al contrario dell’ipotermia (temperatura anormalmente bassa). Si tratta di un prelievo di sangue venoso effettuato generalmente in corrispondenza della piega del gomito. Il campione viene immediatamente iniettato in flaconi per l’emocoltura. 

Valori normali dell’emocoltura

Coltura sterile. In caso di setticemia, tuttavia, delle emocolture negative non significano che non vi sia infezione batterica. 

Variazioni patologiche dell’emocoltura

Isolamento ripetuto dello stesso germe: setticemia il cui punto di partenza infettivo precisato dal germe identificato e dal contesto clinico: infezione polmonare, endocardite, pielonefrite, infezione conseguente a intervento chirurgico, morsi o graffi animali, infezione nosocomiale contratta in ospedale.

Isolamento di germi diversi: in seguito o nell’ambito di una stessa emocoltura può indicare una setticemia o una batteriemia nei soggetti con leucemia o cancro. In questi casi sarà necessario identificare la causa specifica (ad es. cirrosi o problemi immunitari) o il focolaio d’infezione (digestivo: sigmoidite; cutaneo: piaga da decubito, piaghe di vario genere).

Dottoressa Marie-Françoise Odou

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20/01/2014

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