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Le caratteristiche delle tue feci

L'odore, la dimensione e la consistenza delle feci e la frequenza con cui si va in bagno rivelano il nostro stato generale di salute e, in particolare, quello del nostro sistema digerente. Osservate, imparate e prevenite. Per quanto riguarda le feci, vi sono dei cambiamenti che possono considerarsi normali, altri invece che possono indicare problemi di salute. Come per il colore (Leggi anche: "Come analizzare la materia fecale"), è importante saper distinguere cosa è normale e cosa non lo è.

Le tue feci
© Getty Images

L'odore delle feci

I batteri presenti nelle feci producono gas e cattivi odori. L'odore varia in funzione di ciò che mangiamo e beviamo: più sapori artificiali e chimici mangiamo o beviamo e più intenso sarà l'odore. Come afferma il dottor Mercola all'interno del suo sito internet, “le feci maleodoranti possono essere dovute ad una serie di problemi di salute, come per esempio problemi di digestione, malattia celiaca, sindrome di Crohn, pancreatite cronica o fibrosi cistica”.

La dimensione delle feci

Diametro: cosa indicano delle feci sottili? In generale, delle feci strette non indicano alcun tipo di problema. Detto ciò, quando diventano tanto sottili quanto una matita o prendono le dimensioni di un cinturino, potrebbero indicare un restringimento o un'ostruzione del colon dovuta a un tumore o ad un cancro al colon. Le persone che soffrono della sindrome del colon irritabile alternando diarree a costipamenti possono a volte produrre feci molto sottili. Delle feci molto larghe possono indicare un difetto nel tono muscolare del colon derivato dalla mancanza di esercizio, scarsa assunzione di minerali o una dieta a basso contenuto di fibre. Secondo il dottor Mercola, il diametro ideale va dai 2.5 cm ai 5 cm.

La lunghezza delle feci

"Delle feci sane misurano circa 30 cm di lunghezza. Se sono più corte possono significare che il colon non processa correttamente gli alimenti e che le feci non sono sufficientemente umide”, spiega la terapeuta di idro-colon-terapia (lavaggio de colon), Danielle Allen.

La consistenza delle feci

Muco nelle feci 
Una piccola quantità di muco nelle feci è da considerarsi normale. (Il muco è una sostanza gelatinosa fabbricata dall'intestino per mantenere la parete del colon umida e lubrificata). La presenza costante di eccessivo muco, soprattutto se accompagnata da sangue e alterazione nella frequenza, potrebbe essere un campanello d'allarme. La presenza eccessiva di muco può essere dovuta ad un'infezione intestinale (che causa diarrea) o segnalare la presenza di problemi più gravi, come la sindrome di Crohn, coliti ulcerose o cancri.

Feci galleggianti
Le feci sane in parte galleggiano, mentre l'altra metà rimane nascosta in acqua. Le feci galleggianti possono contenere grasso non digerito o eccesso di gas dovuto alla fermentazione. Le feci che affondano completamente in acqua contengono minerali non digeriti o sono oltremodo compatte a causa di una ritenzione o di una ridotta di umidità.

Feci con residui di alimenti
Quando vedete residui di alimenti significa che essi non sono stati digeriti il che, in altre parole, vuol dire che non sono stati assorbiti dall'organismo. Maggior parte degli alimenti che ingeriamo, come certe fibre, non vengono assorbite dall'organismo. La presenza di residui di alimenti non digeriti non deve preoccupare, a meno che non occorressero in casi di diarrea, dimagrimento spontaneo o alterazione delle abitudini di defecazione. Nel caso fosse così, è consigliabile consultare un medico.

La frequenza della defecazione

Stitichezza
Si tratta di difficoltà nel defecare, con feci dure che richiedono un grande sforzo nell'essere espulse. Una ridotta frequenza è un altro tra i vari sintomi. E' necessario sottolineare quanto la regolarità intestinale possa variare da persona a persona: ciò che è regolare per una può essere sintomo di costipazione per un'altra. "Defecare tre volte al giorno o alla settimana è da considerarsi normale” spiega il dottor Mercola nel suo sito internet di salute e aggiunge: “Più importante della frequenza è la facilità con cui si muove l'intestino. Defecare non deve richiedere uno sforzo maggiore di quanto non si faccia quando si urina o si espelle gas“. Cosa condiziona la regolarità intestinale? Tra gli altri: dieta, viaggi, alcune medicine, sbalzi ormonali, cambio di abitudini nel sonno, diminuzione dell'attività fisica, malattie, operazioni chirurgiche, fatiche dovute dal parto o stress. La stitichezza non curata può portare a ritenzione fecale e alla formazione di fecalomi.

Diarrea
Si tratta di movimenti intestinali molto frequenti –svariati al giorno- in cui la materia fecale è liquida. Occorre quando il sistema digerente non ha avuto il tempo necessario di assorbire i fluidi presenti nelle feci. La media di tempo con cui l'organismo trasforma il cibo in materia fecale va dalle 18 alle 72 ore. Le possibili cause che portano alla diarrea sono: batteri presenti nell'acqua o alimenti contaminati, parassiti, medicine, problemi nel digerire determinati alimenti o malattie di stomaco o dell'intestino (sindrome di Crohn, sindrome del colon irritabile, malattia celiaca).

La scala delle feci di Bristol

La scala delle feci di Bristol classifica la materia fecale in sette tipi. Ognuno di essi dipende dal tempo di permanenza della materia fecale nel colon. Una volta che la materia fecale viene espulsa, ciò che si vede nel gabinetto è il risultato della dieta, dell'ingestione dei fluidi, delle medicine e dello stile di vita. La cosa più importante quando si defeca è che le feci escano vengano espulse con facilità e senza sforzo. Le feci ideali sono la numero 3 e 4 nella scala di Bristol.

La scala di Bristol venne creata da Heaton e Lewis nella Università di Bristol, Gran Bretagna, e venne pubblicata per la prima volta sul “Diario escandinavo de gastroenterología” nel 1997.

I tipi 1 e 2 indicano stitichezza

I tipi 3 e 4 sono le feci ideali

I tipi  5 e 6 possono indicare diarrea e urgenza

Il tipo 7 indica diarrea

 

Fonti:
1-Medfriendly.com http://www.medfriendly.com/feces.html
2- ´´Lo que ve en el inodoro puede darle información valiosa sobre su salud´´. Pubblicato dal Dr. Mercola il 14 febbraio 2013. http://espanol.mercola.com/boletin-de-salud/forma-y-color-de-las-heces.aspx.
3-Clínica Mayo. http://www.mayoclinic.com/health/narrow-stools/AN01567.
4- Danielle Allen. http/www.coloncare.ca/
5- Clínica Mayo. http://www.mayoclinic.com/health/mucus-in-stool/AN01296.
6- Clínica Mayo. http://www.mayoclinic.com/health/undigested-food-in-stool/AN01743.
7- Dr Mercola. http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2013/02/14/normal-stool.aspx
8- National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK), National Institutes of Health (NIH). Stati Uniti. http://digestive.niddk.nih.gov/ddiseases/pubs/diarrhea_ez/#whatis

Estela Estrada

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14/11/2013

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