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Lo ionogramma sanguigno e urinario

Lo ionogramma è un esame che consente di misurare i principali componenti ionici del sangue e può essere effettuato anche sulle urine. Lo ionogramma sanguigno consente di diagnosticare e tenere sotto controllo un eventuale squilibrio acido-basico, il livello di idratazione e alcune patologie, in particolare a livello renale ed epatico. I disturbi dell’idratazione richiedono un esame degli ioni quantitativamente più importanti : il sodio (Na+), il potassio (K+) e il cloro (Cl-).

Lo ionogramma
© Getty Images

Cos’è lo ionogramma sanguigno?

Lo ionogramma sanguigno misura la composizione ionica del sangue e serve soprattutto a tenere sotto controllo la funzionalità renale e a diagnosticare eventuali disturbi renali o una patologia extra-renale (dispersione per via digestiva, cutanea, respiratoria, o eccesso).

Ionogramma sanguigno o urinario

Gli ioni sodio (Na+), potassio (K+) e cloro (Cl-) sono molto importanti per il mantenimento della pressione osmotica, e per l’utilizzo dell’acqua nell’organismo, nonché per mantenere l’equilibrio tra le cariche positive e negative (equilibrio acidi-basi). Le variazioni di questi tre ioni sono correlate tra loro e con quelle di altri ioni (in particolare i bicarbonati).

Come si svolge il prelievo?

Viene prelevato del sangue venoso, generalmente in corrispondenza della piega del gomito, con un laccio emostatico lasciato per meno di un minuto. È possibile che il catetere utilizzato per il prelievo contenga un anticoagulante, e il sangue debba essere rapidamente centrifugato. Non vi sono condizioni particolari da rispettare per il prelievo; si raccomanda di segnalare eventuali trattamenti farmacologici in corso (in particolare con antiipertensivi). 

Valori normali dello ionogramma sanguigno

(mmol/L ou mEq/L)

Età

Na+ (sodio)

K+ (potassio)

Cl- (cloro)

Neonato

130-145

3,6-5,6

96-110

Lattante

133-145

3,7-5,2

96-110

Bambino

136-145

3,5-4,9

100-110

Adulto

136-145

3,5-4,9

100-110

Variazioni patologiche dello ionogramma sanguigno

Cause di un’elevata concentrazione di sodio: ipernatriemia (>150 mEq/L)

• Perdite di acqua extra-renali

• Iperglicemia, diuresi osmotica

• Diabete insipido

Cause di un basso livello di sodio (< 130 mEq/L)

• Diarrea, vomito

• Assunzione di diuretici

• Insufficienze surrenalica

• Ritenzione idrica causata da insufficienza cardiaca o cirrosi ascitica

Cause di un livello elevato di potassio: ipercalcemia (> 5 mEq/L)

• Emolisi, acidosi, necrosi tissutale

• Insufficienza renale, acidosi tubulare, ipocorticismo

Cause di un basso livello di potassio (< 3,5 mEq/L)

• Alcalosi, perfusione di glucosio

• Deficit di potassio causato da apporto insufficiente o da perdite urinarie o da diarrea, vomito, lassativi

Cause di un livello elevato di cloro: ipercloremia (> 110 mEq/L)

• Associato a ipernatriemia in caso di disidratazione

• Tubulopatie

Cause di un basso livello di cloro: ipocloremia (<90 mEq/L)

• Associata all’iponatriemia in caso di iperidratazione intracellulare

• Alcalosi metaboliche ipocalchemiche

• Acidosi respiratorie compensate

Dottoressa Marie-Françoise Odou

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20/01/2014

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