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Le analisi chimiche del sangue

Le analisi ematochimiche rivelano le sostanze presenti nel sangue. Utili ai fini diagnostici, fondamentali nella scoperta di anomalie.

Analisi chimiche del sangue
© Getty Images

Che cosa si intende per analisi chimiche del sangue?

L'insieme dei metodi chimici, volti a determinare la quantità delle diverse sostanze organiche e inorganiche circolanti nell'organismo. Queste analisi vengono effettuate sul sangue venoso, più precisamente, sul siero.

Quali sostanze possono essere rivelate e quantificate con queste analisi?

a) Transaminasi, fosfatasi, colinesterasi, chinasi, transpeptidasi, enzimi utili per accertare la presenza o meno di malattie epatiche, cardiache o muscolari;

b) proteine totali, con le diverse frazioni (albumina, α1-globuline, α2-globuline,

c) bilirubina;

d) colesterolo e trigliceridi;

e) glucosio;

f) elettroliti del siero (sodio, potassio, cloro, calcio e fosforo);

g) creatinina, urea;

h) acido urico;

i) enzimi del succo pancreatico (α-amilasi, lipasi, tripsina);

j) contenuto di anidride carbonica.

Le analisi ematochimiche risultano utili ai fini diagnostici?

Sì; in certi casi non è possibile, se non a livello di ipotesi, stilare la diagnosi senza un esame caratteristico del sangue.

Quali malattie possono essere diagnosticate grazie ad anomalie caratteristiche riscontrate nei referti delle analisi ematochimiche?

a) Alterazioni epatiche;

b) alterazioni renali, fino all'uremia;

c) malattie del ricambio (diabete mellito, gotta, disturbi del metabolismo lipidico);

d) malattie delle ossa (osteopatie);

e) malattie sistemiche gravi.

I referti caratteristici di analisi ematochimiche risultano utili per decidere la terapia più adatta?

Sì; la quantità di una certa sostanza chimica circolante nel sangue costituisce in molti casi un fattore determinante e indispensabile per la scelta della cura più idonea.

La sopravvivenza può in taluni casi dipendere dalla quantità di certe sostanze chimiche circolanti nel sangue?

Sì, senza dubbio. Tanto l'eccesso (per esempio un aumento della bilirubina nell'ittero) quanto la forte carenza (per esempio una riduzione dell'albumina nell'anasarca) di determinate sostanze chimiche possono provocare shock, coma e, in determinate condizioni, risultare infine letali.

1 Analisi chimiche del sangue - continua ►

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04/05/2010

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