Home  
  
  
    La cura della candida
Cerca

La candida
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La cura della candida

La candida è un fungo, che colpisce con maggiore frequenza i genitali e il cavo orale, ma può infettare anche le unghie, il cuoio capelluto e le mucose in genere. Il più diffuso è la candida albicans, presente normalmente nell’organismo, ma che finisce per aggredirlo a causa di alterazioni della flora batterica o per un abbassamento delle difese immunitarie. Come curare la candida in questo caso? Quali sono le migliori terapie per evitare le temute recidive? Doctissimo ti svela tutte le cure per la candida così da farla diventare solo un brutto ricordo.

La cura della candida
© Getty Images

Farmaci e omeopatia

Nel pieno dell’infezione, la cura nella maggioranza dei casi è a base di antimicotici locali che possono trovarsi, per la candida del cavo orale, in polvere, crema o in soluzione. Per la candida femminile, invece, gli antimicotici sono in crema o in ovuli, da inserire in profondità nella vagina. Se il medico lo ritiene necessario, può anche prescrivere un antimicotico per via orale, tra cui i più usati sono gli imidazolici e la ciclopiroxolamina, che agiscono su una vasta gamma di funghi. La cura va fatta per un periodo che varia dai 3 ai 6 giorni, ma può essere prolungata qualora il medico lo ritenesse necessario. L’errore da evitare nella cura della candida è interrompere i farmaci allo scomparire dei sintomi: l’infezione non ancora debellata tornerebbe peggio di prima. Per chi preferisce i rimedi omeopatici, la malaleuca alternifolia, o albero del thè, è una delle più indicate, in associazione con altre erbe tra cui la tabebuja impetiginosa, i semi di pompelmo e l’aloe vera per le loro proprietà antifungine. Se in forma lieve può essere efficace anche qualche risciacquo con acqua e bicarbonato.

Cura della candida recidiva

L’omeopatia come la medicina tradizionale, sanno però che il vero problema della candida sono le recidive. Il fungo, sempre presente nell’organismo, si ripresenta non appena le difese immunitarie si abbassano o si creano le condizioni ideali per proliferare, come accade ad esempio nei giorni che precedono il ciclo mestruale. Per questa ragione oltre ai farmaci è bene curarsi eliminando le cause della candida.

Una corretta igiene è al primo posto per coadiuvare la cura della candida ed evitare le recidive, ma da sola non basta. Alleato fondamentale contro la candida è l’alimentazione. Dal momento che questo fungo si nutre di zuccheri e lieviti bisogna ridurne l’assunzione, limitando i dolci, il pane e la pizza. Le fibre, invece, aiutano il corretto transito intestinale, evitando da una lato il fermentare dei batteri nell’intestino, e dall’altra che le difese immunitarie risentano di un cattivo assorbimento dei nutrienti. Proprio per questa ragione spesso, oltre agli antimicotici vengono prescritti dal medico anche i fermenti lattici vivi, per garantire una corretta flora intestinale. Da evitare sono i pantaloni molto aderenti e la biancheria intima in materiali diversi dal cotone, che col suo potere traspirante aiuta a guarire e a prevenire le recidive. Nel corso dell’infezione è anche bene evitare i rapporti sessuali, non solo per il rischio di infezione col partner, ma soprattutto per evitare la vestibolite vulvare. Quando la candida è in fase acuta, infatti, può esserci secchezza vaginale e dolore alla penetrazione, il che espone a microlesioni durante i rapporti completi. Questo provoca la vestibolite, l’infiammazione della mucosa del vestibolo, ovvero dei tessuti che si trovano all’ingresso della vagina.

Fattori emotivi e psicologici

Ci sono anche casi in cui ogni cura risulta inutile e ogni tentativo di guarigione è vano. Spesso la cura della candida deve tener conto dei fattori emotivi e psicologici che hanno scatenato il manifestarsi del disturbo. Può accadere che dietro recidive della candida ci siano stress, depressione e forte ansia, spesso associata ad attacchi di panico. In questo caso la cura farmacologica diventa solo un palliativo se non si risolvono i problemi alla base della malattia con l’aiuto di uno psicoterapeuta. Come per ogni patologia, comunque, è importante ricordare che è bene indagare le cause psicosomatiche solo dopo aver escluso le cause fisiche, anche se spesso è necessario intervenire su entrambi i fronti per una cura completa della candida.

Giuditta Danzi

Scritto da

Commenta
16/05/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale