Tumori: cosa sono
La corretta informazione per sfatare leggende metropolitane sul cancro, ridurne i rischi di insorgenza e vincere le ipocondrie.
Che cosa si intende per "tumore"?
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Con tale termine si definisce un accrescimento progressivo di tessuto, determinato da una proliferazione cellulare incontrollata senza scopo reattivo o riparativo. I tumori vengono distinti in benigni, quando le cellule che li compongono non hanno la capacità di staccarsi, invadendo i tessuti vicini e colonizzando a distanza; maligni, quando invece le loro cellule possiedono tale proprietà. La colonizzazione delle cellule a distanza si chiama metastasi.
Che cos'è un cancro?
Nel linguaggio comune, "cancro" (termine che deriva dal latino cancer, "granchio", e veniva usato nell'antichità per indicare i tumori estesi della pelle, simili nella forma a un granchio) è divenuto sinonimo di tumore maligno.
I termini "tumore", neoplasia" e "neoformazione" hanno lo stesso significato?
Sì.
Che cos'è l'oncologia? Chi è l'oncologo?
L'oncologia è quella branca della medicina che si interessa dei tumori, della loro diagnosi e della loro terapia. L'oncologo è uno specialista in oncologia.
Che cosa accade esattamente, quando un organo subisce una degenerazione maligna?
Le cellule neoplastiche, proliferando disordinatamente, finiscono per respingere o distruggere le cellule normali dell'organo colpito; sovente, inoltre, consumano la maggior parte delle sostanze nutritive e dell'ossigeno destinate al tessuto normale, causandone di conseguenza l'atrofizzazione e la necrosi.
Quali ne sono le cause?
È accertato che l'accumulo progressivo (in tappe successive) di mutazioni a livello dei geni è all'origine della trasformazione di una cellula normale, prima in cellula pretumorale e quindi in cellula neoplastica, in quanto tale accumulo priva la cellula stessa di un adeguato controllo del meccanismo di riproduzione. Sembra inoltre ormai certo che alterazioni nella funzione del sistema immunitario, alcuni squilibri ormonali, talune malattie virali aumentino la probabilità di sviluppo di questo processo che porta al cancro.
Che cosa sono i geni oncogeni?
Gli oncogeni sono un gruppo di geni (protooncogeni) i quali hanno subito una mutazione che li rende incapaci di assolvere il loro ruolo nel controllo della crescita cellulare e che quindi favorisce la riproduzione cellulare incontrollata.
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