Home  
  
  
    Usare il cellulare fa male?
Cerca

Tumori: generalità
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Le onde radio dei cellulari fanno male?

Da ormai molto tempo ci si interroga sulla questione delle radiofrequenze dei cellulari, accusate di nuocere gravemente alla salute perché in grado di favorire la comparsa dei tumori. Anche se finora non si è ancora dimostrata scientificamente la loro pericolosità, le onde radio che ormai circondano la popolazione da due decenni generano allarmismi regolari. In attesa di andare fino in fondo alla faccenda, Doctissimo si propone di approfondire l’argomento cercando di fare un po’ di chiarezza.

Usare il cellulare fa male?
© Getty Images

I cellulari e gli Italiani

Tra i paesi europei, l’Italia è di certo quello con la maggior percentuale di apparecchi cellulari procapite: ognuno ne possiede almeno uno e molti ne hanno anche un secondo, con un numero utilizzato per il lavoro o per ragioni personali. Inoltre, con il boom commerciale dei tablet e degli smartphone, anche i più piccini sono muniti di connessione a internet e chiamate, giochi o sms illimitati per comunicare con i loro coetanei. Ma molti genitori non abbassano la guardia, soprattutto dopo il caso dell’imprenditore bresciano a cui la Cassazione ha dato ragione. Per più di 10 anni, il signor Marcolini utilizzò il cellulare e il cordless per circa 6 ore al giorno, finché non gli fu diagnosticato, per caso, un tumore benigno al nervo trigemino. La legge italiana ha accordato all’imprenditore una pensione di invalidità all’80%, riconoscendo che il tumore poi asportatogli era stato causato dall’uso professionale eccessivo del telefono: una sentenza, questa, che ha fatto scalpore, soprattutto perché è stata la prima di questo tipo in tutta Europa. Coloro che hanno sempre sostenuto la tesi della pericolosità hanno tirato un sospiro di sollievo, chi invece è stato, presumibilmente, finanziatore di ricerche che hanno dimostrato il contrario, sembra non essere molto d’accordo.  

Le onde dei cellulari fanno male?

Per capire se realmente le onde elettromagnetiche dei cellulari sono nocive ci vorrà ancora qualche anno ma per il momento l’International Agency for Research on Cancer – IARC – le ha definite potenzialmente pericolose, posizionandole al livello 2B della scala di riferimento. Questo è uno standard di misura che definisce la quantità di radiazioni assorbite dal corpo umano, che si traducono in un leggero riscaldamento dei tessuti, chiamato SAR (Specific Absorption Rate). Molte aziende produttrici di cellulari hanno acconsentito ad indicare su ogni modello i valori del singolo prodotto, espressi in Watt per Kilo e il cui limite di tolleranza è di 1.6 W/Kg negli Stati Uniti e di 0.8 in Europa. In molti però hanno elencato le conseguenze più evidenti della contaminazione delle onde elettromagnetiche: aumento dell’incidenza di Alzheimer, neoplasie diffuse (leucemia, glioma, neuroma acustico, per fare qualche esempio), sclerosi multipla e glaucoma, tutti disturbi di cui farebbe volentieri a meno e che sono altresì molto pericolosi per la salute e la vita. 

Onde radio: non solo cellulari

Quando si parla di pericolosità delle onde radio si pensa subito ai cellulari, spesso considerati i peggiori nemici della nostra salute perché oggetti di uso comune e quotidiano. In realtà, l’inquinamento elettromagnetico di cui si parla da anni, detto elettrosmog, non dipende solo da questi apparecchi telefonici ma anche da altri dispositivi che saltano meno all’occhio, come antenne radiofoniche, televisive e radar presenti sul territorio. Gli attivisti e ambientalisti lottano regolarmente con le amministrazioni locali per impedire l’istallazione di nuovi dispositivi o per eliminarne degli altri, spesso inutilmente.

Anche se è evidente che sono i cellulari a destare maggiore preoccupazione, visto il gesto di avvicinarli all’orecchio e quindi alla testa, non bisogna dimenticare che se si vogliono ottenere dei risultati importanti è bene combattere su più fronti. Ciò non si traduce necessariamente in una battaglia contro le nuove tecnologie ed il progresso ma, finché non si avranno risultati certi  in merito, è bene limitare gli eventuali e supposti danni alla salute. Ecco alcuni consigli: preferire gli sms alle chiamate o utilizzare, durante le conversazioni telefoniche, l’altoparlante o l’auricolare, il quale diminuisce del 90% le onde elettromagnetiche emesse dall’apparecchio.

Al momento non resta che aspettare che la scienza riveli qualcosa in più sull’argomento e ci si deve accontentare di qualche astuzia per preservare la salute di tutti. 

Commenta
21/09/2015

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale