Home  
  
  
    Curare il melanoma
Cerca

Tumori: generalità
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La cura di un melanoma

Grazie alla diagnosi precoce ed alle moderne scoperte in ambito medico, la cura del melanoma presenta buone possibilità di riuscita completa. Ad ogni tipologia di melanoma si deve associare una terapia mirata più o meno aggressiva, a seconda dello stadio del tumore. La cura del melanoma procede per fasi ben precise: a seconda dell'esito di ciascun intervento corrisponde poi una terapia precisa.

Curare il melanoma
© Getty Images

La biopsia del melanoma

Il primo step della cura del melanoma è l'asportazione chirurgica della lesione. Si esegue solitamente in regime ambulatoriale con anestesia locale. L'operazione richiede pochi minuti e non ha controindicazioni per l'organismo.

L'analisi istologica del melanoma

Una volta asportato, il melanoma viene inviato al reparto istologico per essere analizzato. L'esito delle analisi permette di capire se il tumore sia di tipo benigno (ovvero circoscritto alla singola lesione) oppure maligno, le sue caratteristiche ed il suo stadio di diffusione. In base all'esito delle analisi si stabilirà la fase successiva della terapia.

L'intervento chirurgico per la cura del melanoma

Una volta avuti gli esiti della biopsia il medico procede con l'asportazione della lesione e dell'area di pelle circostante, al fine di eliminare tutte le cellule melanomatose. Se il melanoma è ad uno stadio avanzato o di tipo molto aggressivo potrebbe essere necessario asportare anche il linfonodo più vicino alla lesione, al fine di ricercare al suo interno l'eventuale presenza di cellule tumorali.

La biopsia del linfonodo da melanoma

Se la biopsia del linfonodo è negativa, ovvero al suo interno non vi è traccia di cellule tumorali, l'intervento chirurgico può considerarsi risolutivo. In questo caso sarà necessario seguire un preciso protocollo di controlli negli anni a venire, per scongiurare la comparsa di una recidiva. Se il melanoma ha raggiunto il linfonodo è invece necessario procedere con un ulteriore intervento chirurgico, per asportare tutti i linfonodi dell'area interessata dal melanoma, e ricorrere ad una terapia di tipo medico.

La terapia medica per la cura del melanoma con interferone (o similari)

La maggior parte dei pazienti affetti da melanoma viene sottoposta quasi subito ad un trattamento medico con interferone (o con altri medicinali dalle caratteristiche simili), un farmaco in grado di potenziare il sistema immunitario e di aiutare quindi l'organismo ad eliminare le cellule tumorali. Si tratta di una terapia a lunga durata che viene spesso continuata anche dopo l'asportazione del melanoma, per un periodo di almeno un anno.

La radioterapia per la cura del melanoma

Nei casi più gravi, quando il melanoma si è ampiamente diffuso ed ha provocato metastasi a carico degli organi interni dell'organismo, è necessario sottoporsi ad uno o più cicli di di radioterapia. In questo caso la terapia sarà decisa e seguita da un oncologo e potrà essere più o meno aggressiva.

Le cure sperimentali per il melanoma

Sono attualmente al vaglio della società medica alcuni trattamenti sperimentali per la cura del melanoma. Vengono proposti soltanto in alcune strutture ed a pazienti con determinate caratteristiche. Trattandosi di terapie ancora in fase sperimentale, non esistono dati certi sulle percentuali di successi registrate. La maggior parte di queste terapie è di tipo genetico, un settore in cui la ricerca è costantemente attiva.

Il decorso della terapia per la cura del melanoma

Quando la cura ha dato esito positivo, sia che ciò avvenga con il solo intervento di asportazione della lesione od in seguito ad una terapia farmacologica, è necessario seguire un protocollo di controlli medici molto preciso. Per i primi anni sarà indispensabile sottoporsi a controlli dermatologici e di salute generale almeno ogni sei mesi. I controlli diventeranno poi annuali ma proseguiranno per il resto della vita. La recidiva nei melanomi è molto elevata ed è probabile che possano svilupparsi altre lesioni negli anni a venire.

Il vaccino sperimentale per il melanoma

E' attualmente in fase di sperimentazione una prima forma di vaccino contro il melanoma. Non si hanno dati certi sulle tempistiche di una sua eventuale messa in commercio in ambito ospedaliero o ambulatoriale. Il vaccino è attualmente pensato per le persone già colpita da melanoma, per contrastare una eventuale ricomparsa del tumore. Se il vaccino per il melanoma si dimostrerà valido, il suo utilizzo potrà essere esteso ad ampio raggio a tutte le persone considerate a rischio. La terapia per curare un melanoma è molto complessa. Come per tutte le terapie di tipo oncologico non esistono tempi certi per il recupero. L'unico dato sicuro è che quanto prima viene diagnosticato il tumore, tanto meno invasive saranno le cure a cui doversi sottoporre.

Fonti:

Campagna di prevenzione del melanoma del Ministero della Salute

http://www.salute.gov.it/

Aimac – Associazione italiana malati di cancro, parenti ed amici

http://www.aimac.it/index.php

Fondazione melanoma onlus

http://www.fondazionemelanoma.org

Harvard University – Team del dottor David Mooney

http://www.seas.harvard.edu/news/2013/09/cancer-vaccine-begins-phase-i-clinical-trials

Commenta
03/03/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale