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La rottura del menisco: i sintomi e le cause

La rottura del menisco è uno degli eventi traumatici più comuni a carico delle ginocchia. Contrariamente a quanto si pensa, non è una patologia che riguarda solamente gli sportivi ma può colpire anche gli individui che adottano uno stile di vita più sedentario. Spesso la rottura del menisco viene scambiata per un dolore articolare e, se trascurata, può provocare gravi danni a carico delle ginocchia. Scopriamo insieme quali sono le cause ed i sintomi della rottura del menisco, e quali invece le possibili cure.

I sintomi della rottura del menisco
© Getty Images

Cos'è il menisco

Prima di affrontare il tema della rottura del menisco, è opportuno capire meglio di cosa si tratta. Il menisco è una membrana fibro-cartilaginea che si trova all'interno dell'articolazione del ginocchio. Ogni ginocchio ne contiene due: il menisco laterale ed il menisco mediale.

La funzione dei menischi è quella di assorbire il peso a carico delle ginocchia e, di conseguenza, di rendere più stabile tutta l'articolazione. Il menisco contribuisce inoltre a mantenere fluida e lubrificata l'articolazione del ginocchio ed a garantire una maggiore flessibilità nei movimenti della gamba.

Come e perché si rompe il menisco

Il menisco è una membrana piuttosto robusta ma viene sottoposta a continue sollecitazioni. Esistono due tipologie di cause della rottura del menisco. La prima riguarda le persone con più di 40 anni ed è data dalla degenerazione dei tessuti dovuta all'avanzare dell'età. Nei soggetti più giovani invece è più frequente la rottura del menisco dovuta ad un evento traumatico, che può essere un infortunio durante l'attività sportiva, un infortunio di tipo lavorativo o anche semplicemente un violento movimento del ginocchio.

Quando la pressione a cui sono sottoposti i menischi diventa eccessiva, questi si iniziano a lesionare fino a rompersi del tutto. A seconda del grado di lesione avvenuta all'interno, le rotture del menisco possono essere considerate di diversa gravità e prevedere differenti procedure di cura.

Menisco mediale e menisco laterale

A seconda del menisco interessato dalla rottura possono variare sia i sintomi sia le terapie previste.

  • La rottura del menisco mediale è la più comune, in quanto questo menisco è il meno flessibile ed il più debole. Il menisco mediale può rompersi in tre diversi punti: anteriore, posteriore o centrale. Spesso, quando la lesione è importante, vengono coinvolti anche i legamenti del ginocchio.
  • La rottura del menisco laterale è la meno diffusa perché questo menisco è più elastico e mobile rispetto al mediale.

I sintomi della rottura del menisco

Nella maggior parte dei casi, nel momento in cui il menisco si rompe si avverte un forte dolore al ginocchio. Anche quando la rottura avviene in maniera graduale dovrebbe essere evidente il momento in cui la membrana si spezza del tutto. Nelle ore successive alla rottura, il ginocchio inizia a gonfiarsi ed i movimenti diventano quasi impossibili, anche a causa del dolore.

A seconda della gravità della rottura, i sintomi successivi alla fase traumatica possono essere molto diversi tra loro.

Per una lesione lieve o parziale, il soggetto può riuscire a camminare ed appoggiare la gamba interessata. Nelle lesioni più importanti invece, la rottura provoca un gonfiore tale da rendere necessario intervenire medicalmente sin da subito.

Per stabilire quale sia il menisco lesionato ed in che punto, è necessario recarsi da un medico. Solitamente la zona del ginocchio che, al tatto, provoca maggior dolore è quella interessata dalla rottura.

Spesso si parla di rottura del menisco mediale asintomatica perché la maggior parte delle rotture di questo tipo è lieve e, una volta superati i primi giorni dopo il trauma, restano soltanto un leggero gonfiore, un dolore persistente più o meno intenso e la sensazione di avere della sabbia all'interno dell'articolazione del ginocchio.

Quando il gonfiore permane anche diversi giorni dopo la rottura e non è possibile riuscire a muovere la gamba, è probabile che si siano lesionati anche i legamenti del ginocchio.

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14/01/2014

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