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Come prevenire il morbo di Alzheimer?

Prevenire alcuni fattori di rischio consente di limitare il pericolo di sviluppo del morbo di Alzheimer. Per questo è importante adottare uno stile di vita corretto, praticare uno sport, seguire un'alimentazione sana, tutte attività che aiutano a diminuire tali fattori.

Prevenire l'Alzheimer
© Getty Images

La prevenzione cardiovascolare

I fattori cardiovascolari costituiscono elementi di rischio di fronte alle demenze che sopraggiungono nelle persone anziane. Per questo motivo, i diabetici e gli anziani vittime di incidenti cardiovascolari cerebrali corrono il doppio dei rischi di sviluppare questa malattia. Pertanto, la diagnosi e il trattamento di fattori di rischio come il colesterolo, l'ipertensione, il diabete o il tabagismo sono utili contro le malattie cardiovascolari, ma anche contro le demenze vascolari e la malattia di Alzheimer.
 Altra analogia con le malattie cardiovascolari: diversi studi formulano l'ipotesi dell'esistenza di una reazione infiammatoria in concomitanza con la malattia di Alzheimer. Si è quindi notato che i pazienti affetti da reumatismi e che hanno assunto quantità rilevanti di antinfiammatori non steroidei (AINS) presenterebbero un rischio meno importante di sviluppare la malattia di Alzheimer. Si noti tuttavia che questi dati retrospettivi, ottenuti grazie a un'indagine a posteriori, non sono stati confermati da studi prospettici (follow-up di due gruppi, di cui uno assumerebbe farmaci antinfiammatori non steroidei - AINS -, mentre l'altro no).

La nutrizione

Anche un'alimentazione squilibrata potrebbe concorrere allo sviluppo della malattia. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che concentrazioni plasmatiche eccessivamente basse di omega-3 costituiscono un fattore di rischio rispetto a diversi tipi di demenze, tra cui il morbo di Alzheimer. Si consiglia quindi di evitare carenze di acidi grassi omega-3, in particolare di acido α-linoleico (ALA), e il potenziale di protezione di questi lipidi, ritenuti responsabili di veicolare l'infiammazione cerebrale.
Peraltro, successivi studi hanno evidenziato l'importanza di una dieta mediterranea (o dieta cretese) a base di frutta e verdura fresche, pane, cereali, pesce, frutta secca, olio di oliva e di più modeste quantità di carne rossa e di acidi grassi saturi.

Combattere lo stress ossidativo

Si ritiene che i radicali liberi prodotti dal metabolismo cellulare potrebbero essere coinvolti nella malattia di Alzheimer. L'assunzione di sostanze antiossidanti durante la malattia è una strada in fase di esplorazione. In particolare, si attendono risultati rispetto agli omeg-3, al Ginkgo biloba e all'associazione vitamina E - selenio.

Rimanere attivi

Mantenere viva l'attività cerebrale (attraverso lettura, giochi di società, radio e televisione), praticare un'attività fisica (hobby, sport…) e coltivare relazioni interpersonali durante la vita potrebbe additittura prevenire l'insorgenza del morbo di Alzheimer. È l'intensità con cui si svolgono le diversità attività intellettuali a originare un effetto, per così dire, "protettivo".

David Bême

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06/12/2012

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