Home  
  
  
    La malattia di Alzheimer
Cerca

Il morbo di Alzheimer
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Malattia di Alzheimer: grado di istruzione e stile di vita

Il grado di istruzione e la salute mentale sono fattori che possono influenzare il sopraggiungere del morbo di Alzheimer. Ecco quindi che la depressione cronica e una scolarizzazione più breve aumentano i rischi di esposizione alla malattia.

La malattia di Alzheimer
© Getty Images

Il grado di istruzione e lo stile di vita sembrano avere una qualche influenza sul rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer.

Correlazione tra grado di istruzione e malattia di Alzheimer

Pare che il livello di istruzione svolga un ruolo determinante nel rischio di sviluppo del morbo di Alzheimer. Le persone con un breve percorso di studi (inferiore ai sei anni) corrono maggiori rischi di essere colpiti dalla malattia. Analogamente, un livello di scolarizzazione più lungo sembrerebbe ritardare la comparsa dei primi sintomi. 
Un recente studio svedese, condotto su coppie di gemelli di cui uno malato, ha consentito di evidenziare che un percorso di studi avviato precocemente nella vita eserciterebbe una qualche influenza sull'instaurarsi della malattia. Utilizzando i dati dell'ampio sondaggio PAQUID, alcuni ricercatori francesi sono anche riusciti a mettere in luce questa influenza1. Nel settembre 2001, gli stessi ricercatori dell'INSERM sottolineavano che i lavori in età adulta non sembrano svolgere un ruolo determinante, diversamente da quelli svolti durante l'infanzia e l'adolescenza2.

Depressione e Alzheimer

Monitorando il comportamento di un campione di suore per diversi anni, alcuni ricercatori americani3 hanno addirittura suggerito che alcuni tratti della personalità, come la serenità e l'ottimismo, potrebbero esercitare un effetto protettivo.
 Al contrario, la solitudine e la depressione cronica potrebbero aumentare il rischio di sviluppo della malattia4. La spiegazione di questa influenza è duplice: da un lato queste persone dispongono di una rete sociale meno estesa e si dedicano a un minor numero di attività intellettuali stimolanti. Dall'altro, la continua esposizione allo stress potrebbe generare conseguenze deleterie sull'ippocampo (parte del cervello situata nella zona mediale del lobo temporale), indebolito dalle lesioni del morbo di Alzheimer.

Pare invece che la pratica di un'attività fisica riduca il rischio di sviluppare una demenza cardiovascolare, anche se il suo effetto benefico sulla malattia di Alzheimer rimane controverso5.

Per concludere, coltivare delle amicizie, tenere alto il morale e stimolare i neuroni sono i mezzi migliori per ridurre il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer.

David Bême

1 - J Neurol Neurosurg Psychiatry 1999 Feb;66(2):177-183
2 - J Neurol Neurosurg Psychiatry 2001 Sep;71(3):303-309
3 - Ann Neurol. 2001 Feb;49(2):202-13. 
4 - Arch Gen Psychiatry. 2006 May;63(5):530-8.
5 - Neurology. 2007 Dec 19 [Epub ahead of print]

Commenta
06/12/2012

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale