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I virus: cosa sono?

Cerchiamo di fare chiarezza e comprendere meglio queste entità così misteriose, per capire il loro funzionamento ed in che modo influenzino la nostra salute.

I virus
© Getty Images

Come sono fatti i virus

I virus sono organismi dalla struttura di base relativamente semplice: essi sono costituiti da un semplice nucleo composto da materiale genetico (frammenti di DNA o di RNA). Quando si trovano fuori dall'organismo ospitante sono rivestiti da uno strato di cellule proteiche chiamato capside. A seconda della loro classificazione, i virus possono essere formati dal solo nucleo oppure presentarsi rivestiti da uno o più strati di materiale lipidico. I virus sono talmente piccoli che possono essere visti soltanto attraverso un microscopio elettronico, in media sono cento volte più piccoli di una normale cellula.

Da dove arrivano i virus

Esistono diverse teorie sull'origine dei virus, ma nessuna di esse è mai stata scientificamente dimostrata. La maggior parte degli scienziati ritiene che i virus siano una sorta di anello di congiunzione tra il mondo non vivente e quelli vivente.

E' quasi certo che si siano originati da frammenti di DNA persi dai primi scambi di materiale organico avvenuti tra le cellule. I virus sono organismi molto antichi, secondo alcune teorie evoluzionistiche sono stati tra i primi elementi comparsi in natura. Le prime tracce di virus trovate sugli esseri umani sono state rinvenute sulle mummie dell'antico Egitto.

I virus sono quindi sempre esistiti, probabilmente prima ancora dell'uomo. La loro particolarità è quella di essere stati capaci di mutare in continuazione, adattandosi di volta in volta non solo all'ambiente circostante ma anche all'evoluzione di ciascuna forma di vita.

Le diverse tipologie di virus

Il primo studio sui virus venne effettuato da un biologo olandese, Martinus Willem Beijerinck , sul finire del diciannovesimo secolo. Analizzando una particolare malattia delle foglie del tabacco, Beijerinck riuscì a capire che l'infezione doveva essere stata provocata da qualcosa di molto più piccolo di un batterio ed in grado di trasmettersi con facilità da una pianta all'altra.

Nel 1939, il virologo botanico Holmes stese una prima classificazione delle diverse tipologie di virus. Il suo lavoro venne poi perfezionato nel corso degli anni, grazie soprattutto alla scoperta di nuove tecnologie scientifiche. Oggi i virus vengono suddivisi, come tutti gli altri organismi viventi, in ordine, famiglia, genere e specie. Non tutti i virus sono pericolosi per l'uomo: alcuni colpiscono soltanto i vegetali ed altri ancora sfruttano gli organismi ospiti senza arrecare alcun danno.

Come agiscono i virus

La parola latina Virus può essere tradotta come “veleno”. I virus sono organismi non in grado di riprodursi in maniera autonoma. Per potersi riprodurre hanno infatti bisogno di trovare un organismo ospite nel quale liberare il loro nucleo ed espandersi.

Una volta venuto in contatto con l'organismo, il virus si insinua nelle singole cellule ed inizia ad attaccarle cercando di prenderne il controllo. Le cellule attaccate non si lasciano però “invadere” facilmente ed iniziano una vera e propria lotta per cacciare il virus. Negli esseri umani, il risultato di questa battaglia è la comparsa dei sintomi dell'infezione: malessere generale, febbre etc. A seconda della tipologia del virus, i sintomi possono variare notevolmente: dal semplice raffreddore all'infezione intestinale, fino ad arrivare alle malattie più complesse come l'influenza, l'epatite, le malattie infettive ed anche alcune tipologie di tumore.

Come si diffondono i virus

La caratteristica principale dei virus è la loro notevole capacità di diffusione. Essi infatti si trasmettono da un organismo all'altro attraverso ogni sistema possibile.

I principali metodi di contagio dei virus sono:

  • via respiratoria: il virus si diffonde attraverso la saliva e le secrezioni nasali (starnuti, colpi di tosse etc.)
  • via oro-fecale: il virus viaggia all'interno delle feci (umane o animali)
  • via cutanea: il virus agisce tramite contatto con gli strati inferiori della pelle (tagli, abrasioni etc.)
  • via venerea: il virus si sposta tramite i fluidi corporei prodotti durante il rapporto sessuale, sia dall'organismo maschile che da quello femminile
  • via parenterale: il virus viene trasmesso dal morso di un parassita o attraverso lo scambio di siringhe o altri strumenti infetti

Come curare i virus

A differenza dei batteri, i virus non possono essere debellati con un semplice antibiotico. Cercare la cura per una infezione da virus è un lavoro molto complesso che, nonostante venga portato avanti ormai da molti anni, ancora non ha visto risultati validi ed efficaci. Il problema principale è che il virus agisce direttamente sulle cellule dell'organismo ospite, annidandosi al loro interno.

E' quindi quasi impossibile riuscire ad attaccare il virus senza danneggiare anche le cellule del corpo. Tenere sotto controllo i sintomi e prevenire il contagio sono le uniche soluzioni al momento possibili per combattere un'infezione da virus.

Virus e vaccini

L'unico strumento scientificamente valido di prevenzione del contagio da virus sono le vaccinazioni. Spesso oggetto di pesanti critiche e dibattiti, i vaccini sono una arma sicura ed efficace contro le principali malattie infettive dell'infanzia e non solo.

I vaccini sono però efficaci soprattutto per i virus che non hanno subito mutazioni significative nel tempo. Pensate che il primo virus del vaiolo venne trovato su una mummia egizia datata 3000 anni a.C., ed era quasi identico a quello attualmente in circolazione. Per quanto riguarda i virus più giovani, ed in particolare quelli di tipo stagionale, i vaccini possono aiutare solo in parte ad evitare il contagio. Purtroppo ancora non sono stati trovati sieri adatti a debellare le infezioni più pericolose per l'uomo, ma la ricerca compie passi avanti ogni giorno.

Combattere i virus con la prevenzione

I virus possono sopravvivere fuori dall'organismo umano per diverse ore, soprattutto se si trovano in un ambiente protetto dagli agenti esterni. Le regole d'oro per la prevenzione del contagio da virus sono:

  • lavare sempre le mani prima di mangiare
  • lavare bene frutta e verdura
  • cuocere la carne ed il pesce in maniera corretta o, in alternativa, consumare soltanto prodotti crudi opportunamente trattati con le misure di abbattimento dei virus
  • tenere puliti e ben disinfettati graffi, ferite ed abrasioni
  • I virus possono sopravvivere fuori dall'organismo umano per diverse ore, soprattutto se si trovano in un ambiente protetto dagli agenti esterni.

Fonti:

Airv – Associazione italiana per la ricerca sui virus

http://www.airv.it/index.html

ICTV – International Committee on Taxonomy of Viruses

http://www.ictvonline.org/index.asp?bhcp=1

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04/06/2014

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