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Le sciatica e il suo trattamento

Sul piano anatomico i dolori della sciatica (o sciatalgie) corrispondono a una compressione della radice anteriore, motrice, del nervo sciatico. I dolori sono in genere caratteristici e spesso isolati.

Il trattamento della sciatica
© Getty Images

La maggior parte delle sciatalgie dello sportivo sono benigne e necessitano solo di riposo, accompagnato da un semplice trattamento antalgico e antinfiammatorio. Oltre la metà delle sciatiche guariscono in modo spontaneo, mediamente in 4 -5 mesi.

 

In certi casi, tuttavia, le lesioni importanti con rottura del disco intervertebrale, o le ernie del disco all’origine di dolori persistenti, possono costringere a un intervento chirurgico. L’esame principale è lo scanner, che misura con molta precisione la portata dei danni.

Il trattamento medico

Il sintomo del dolore è in prima linea: gli analgesici sono efficaci, che si tratti di antinfiammatori e decontratturanti o di analgesici della fase III (morfina e oppiacei).

Le infiltrazioni di corticosteroidi costituiscono un aiuto spesso conclusivo, così come le tecniche meccaniche, utilizzate in concomitanza. Contenzione lombare, vertebroterapia e trazioni sono efficaci in quasi il 70% dei casi.

L’antico dogma del riposo assoluto è oggigiorno messo in discussione dagli specialisti. È ormai riconosciuto che una certa libertà di movimento, con una ripresa molto prudente delle attività, non cambia la prognosi della sciatica.

La chirurgia

Solo nel caso in cui il trattamento medico si riveli inefficace e vi sia un aggravamento dei sintomi, si può prendere in considerazione l’intervento chirurgico. La trazione, infatti, è inutile per le ernie della regione lombare.

L’obiettivo è alleggerire rapidamente la compressione della radice nervosa. Per questo è possibile:

  • Distruggere il nucleo erniato attraverso una sostanza chimica. Si tratta della nucleolisi con la chimopapaina. Le indicazioni devono essere valutate con cura. Con il 75% di risultati positivi,si tratta di una tecnica sicura, con guarigione in qualche settimana;
  • Estrarre chirurgicamente il frammento di disco responsabile dell’ernia. È il metodo che dà i risultati migliori: quasi il 100%. Richiede una tecnicità perfetta;
  • Eliminare il frammento di disco fastidioso per via cutanea. Questo metodo ha conosciuto il suo momento di gloria all’inizio degli anni ‘90. I risultati sono paragonabili a quelli della nucleolisi.

Le indicazioni delle varie tecniche vanno valutate e chiaramente illustrate al paziente.

I casi limite

Quando il dolore alla sciatica perdura, oppure se è accompagnato da segnali di paralisi dei membri inferiori, vi è un’urgenza di tipo chirurgico. Infatti solo la chirurgia può guarire queste forme di sciatica.

Il trattamento post-operatorio della sciatica

La riabilitazione post-operatoria costituisce un momento fondamentale per la guarigione. Deve essere progressiva e sufficientemente prolungata.

La ripresa dell’attività fisica è possibile, ma deve essere fatta in modo selettivo, attraverso attività come il nuoto. Anche questa deve essere progressiva e deve essere effettuata sotto stretto controllo medico fino al completo recupero.

In ogni caso, bisogna avere pazienza: la guarigione di una sciatica da ernia del disco si avrà solo dopo qualche mese.

Dott. Alain Dubos

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07/11/2012

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