Home  
  
  
    Perché vengono le afte?
Cerca

Le afte
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Perché vengono le afte?

Possono comparire spontaneamente, oppure in seguito a un trauma emotivo o all’ingestione di alcuni alimenti: le afte sono un vero e proprio tormento! Ma qual è la causa di questi piccoli disturbi così dolorosi?

Perché vengono le afte?
© Getty Images

Dolorose, ma non pericolose

Le afte sono delle piccole ulcerazioni della bocca di diametro compreso tra 1 e 2 mm, e si formano a livello della bocca: palato, lingua, labbra, gengive… Anche la mucosa genitale può esserne colpita. Le afte si presentano come un piccolo cratere di colore giallastro o biancastro, circondato da un alone arrossato, e causano un bruciore molto fastidioso; a seconda della posizione; possono inoltre rendere difficoltosa la masticazione. Spesso sono isolate ma, più raramente, possono comparire in gruppi di due, tre o più.

Le afte non sono infettive né contagiose e non costituiscono un rischio per la salute, ma piuttosto un fastidio; guariscono spontaneamente nell’arco di una decina di giorni, e il periodo doloroso dura in genere meno di 5 giorni.

Le possibili cause

All’origine delle afte possiamo trovare varie cause, riconducibili nella maggior parte dei casi a lesioni delle mucose, allergie o carenze nutritive. Anche la fatica e lo stress possono favorirne la comparsa:

Lesioni delle mucose: un lavaggio dei denti troppo energico, un’installazione errata dell’apparecchio per i denti, un graffio sulle gengive prodotto da un pezzo di pane, un intervento di chirurgia orale sono eventi in grado di condurre alla formazione di ulcerazioni;

Alimentazione: certi alimenti sono noti per il fatto di favorire la comparsa di afte, e in particolare la frutta secca (soprattutto le noci), l’ananas, i latticini (ad esempio il groviera) e le spezie. Anche il glutine, l’alcol, l’aceto o alcuni alimenti acidi possono favorire la formazione di afte;

Anche lo stress e la fatica possono causare l’insorgenza di questo problema, poiché influiscono sul sistema immunitario; anche le malattie immunodepressive come l’AIDS, infatti, favoriscono le afte;

Certi fattori ormonali legati al ciclo mestruale spiegano in parte perché le donne risultano più colpite rispetto agli uomini.

Sembra inoltre che tra le possibili cause vi siano anche carenze di ferro e di alcune vitamine del gruppo B (in particolare B12, B1, B2 e B6), e che anche dei fattori genetici possano infine spiegare perché alcune persone sono più spesso soggette a questo problema.

Le afte, inoffensive ma dolorose, sono rese ancora più fastidiose dal fatto che hanno la tendenza a ricomparire. Se le recidive sono troppo frequenti, parlane con il tuo medico: le afte possono rappresentare i primi sintomi della sindrome di Behçet, una malattia molto rara ma grave.

David Bême

Commenta
17/06/2015

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale