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In cosa consiste la sindrome metabolica?

La sindrome metabolica non rappresenta semplicemente un problema estetico. In grado di favorire il diabete, le malattie cardiovascolari o le patologie del fegato, si tratterebbe di una vera bomba a orologeria, secondo il parere dei medici. Allora, come combattere questo sovrappeso? "Con pragmatismo e senza dottrina", risponde il Dr. Boris Hansel.

La sindrome metabolica
© Getty Images

La sindrome metabolica colpisce oggi quasi il 20% degli adulti. La sua frequenza sarebbe, fra l'altro, in continuo aumento. Come combattere questa pancia di troppo che assilla sia gli uomini che le donne? Seguono alcune risposte del Dr. Boris Hansel, autore del libro Surveiller votre ventre (“Tieni d’occhio la pancia!” Ndt.)

Attenzione alla sindrome da insulino-resistenza

Sindrome metabolica, sindrome X, Questo problema è caratterizzato da un'associazione di almeno 3 delle seguenti anomalie:

  • un giro vita eccessivamente ampio (superiore a 102 cm per gli uomini e a 88 cm per le donne – con alcune variazioni a seconda dei gruppi etnici);
  • un tasso di trigliceridi superiore a 150 mg/dL (1,7 mmol/L) o un trattamento corrente specifico contro un eccesso di trigliceridi;
  • un tasso di colesterolo buono (HDL) troppo basso: ≤ 40 mg/dL (1,03 mmol/L) per gli uomini e ≤ à 50 mg/dL (1,29 mmol/L) per le donne o un trattamento corrente specifico contro questa anomalia lipidica;
  • una pressione arteriosa ≥ 130/85 mm Hg o un trattamento corrente contro l'ipertensione;
  • una glicemia a digiuno ≥ 100 mg/dL (5,6 mmol/L) o un diabete di tipo 2.

Attenzione: questa sindrome è in genere asintomatica, pertanto non veniamo allertati da nessun sintomo. Tuttavia, non è priva di rischi perché, in assenza di cura, possono manifestarsi gravi complicanze: diabete e malattie cardiovascolari, ma anche disturbi respiratori (come le apnee del sonno), una malattia epatica come la steatoepatite non alcolica, anche detta NASH, e problemi ginecologici, come la sindrome dell'ovaio policistico, che è una delle principali cause di infertilità.

Rendere autonomo il paziente

"Sebbene esista una predisposizione genetica a questo fenomeno, si ritiene che la sindrome metabolica sia direttamente collegata ad un cattivo stile di vita. Bisogna quindi mangiare meglio e muoversi di più! Ma, al di là di queste raccomandazioni ripetute all'infinito, bisogna indurre il paziente a metterle realmente in pratica", afferma il Dr. Boris Hansel, endocrinologo all'ospedale della Pitié-Salpêtrière di Parigi e specializzato nel trattamento dei pazienti affetti da sindrome metabolica. I principi di un'alimentazione e di un'attività fisica ideali sono perlopiù noti, ma metterli in pratica con costanza non è così semplice.

"Senza parlare di diete folli che promettono mari e monti, in genere i buoni propositi e l'adozione di regole dottrinali non durano che per un periodo limitato. Il jogging 3 o 4 volte alla settimana per un perfetto sedentario che non ha mai praticato sport sarà solo un ricordo non appena il clima diventerà meno mite, così come le diete da seguire alla lettera… Il vero impegno deve essere quello di indurre ogni persona ad analizzare con precisione la propria situazione, prima di dare consigli pratici che porteranno a cambiare le proprie abitudini di vita in modo graduale e duraturo", afferma il Dr. Hansel. L'esperienza maturata nei suoi consulti induce lo specialista a privilegiare il pragmatismo e l'efficacia a lungo termine alla dottrina effimera.

Analizzare la propria situazione e mettere in atto il cambiamento ogni giorno

Secondo il Dr. Boris Hansel, "occorre cambiare il ciclo dieta equilibrata troppo rigida seguita da ricaduta attraverso un percorso graduale, passo dopo passo, includendo un'analisi permanente dei propri progressi e delle difficoltà incontrate. L'ascolto del proprio corpo è un elemento essenziale. Anche quando si pensa di non poter cambiare nulla nel proprio stile di vita, è solo un'illusione. Si trovano sempre modi per mangiare meglio e muoversi di più. Esistono tanti "trucchi" per fare progressi". I metodi di applicazione di questo percorso basato su un "progresso dolce" vengono oggi svelati dal Dr. Hansel in un libro intitolato Surveillez votre ventre

Esempio di consigli nutrizionali

Leggere le etichette nutrizionali.
Considera che i latticini "al naturale" non sono tutti uguali: nel contesto di un'alimentazione regolare, scegli quelli che contengono meno del 3% di sostanze grasse (lipidi) e meno del 12% di zuccheri (glucidi).
Esistono inoltre dei metodi tecnici semplici per scegliere un piatto cotto:
prediligi quelli con un tenore proteico superiore al contenuto di lipidi; controlla che la percentuale di lipidi non superi il 5% e che il contenuto di sale sia il più basso possibile.

Esempio di consigli anti-sedentarietà

Il primo passo per combattere la sedentarietà è fare una valutazione della propria attività fisica: devi quindi sapere quanto ti muovi. Esistono diversi metodi per fare questo "bilancio".
Uno dei più semplici consiste nell'utilizzare un contapassi o podometro, in grado di conteggiare il numero di passi che compi. Questo strumento ti aiuterà a scoprire come te la cavi nella camminata. In seguito, potrai rispondere di conseguenza in base al risultato ottenuto.
I podometri sono in vendita nei negozi sportivi e, oltretutto, sono poco costosi.

Consigli tratti dal libro "Surveillez votre ventre", edizioni Hachette Pratique

L'obiettivo non è dimagrire ad ogni costo, ma cambiare gradualmente il proprio stile di vita. È così che si può combattere la sindrome metabolica, evitarne le complicazioni e mantenere il più a lungo possibile la migliore qualità di vita.

David Bême

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27/12/2012

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