Home  
  
  
    Paralisi psicosomatica: cause, sintomi, terapia
Cerca

La paralisi
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La paralisi psicosomatica: cause, sintomi e terapia

Le malattie psicosomatiche sono patologie provocate non da una causa fisica ma da uno stato mentale, generalmente legato all'ansia e all'angoscia. Generalmente, si riconosce negli individui che manifestano malattie psicosomatiche una forma di nevrosi che va ad influenzare sensazioni e percezioni dell'individuo stesso generando sintomi fisici ed organici. Una delle manifestazioni psicosomatiche più impressionanti è quella della paralisi isterica o paralisi psicosomatica. Ma che cos'è la paralisi psicosomatica? Quali sono i sintomi, quale la genesi della malattia e con quali terapia è possibile contrastarla?

Paralisi psicosomatica: cause, sintomi, terapia
© Getty Images

Le malattie psicosomatiche sono patologie provocate non da una causa fisica ma da uno stato mentale, generalmente legato all’ansia e all’angoscia. Generalmente, si riconosce negli individui che manifestano malattie psicosomatiche una forma di nevrosi che va ad influenzare sensazioni e percezioni dell’inviduo stesso generando sintomi fisici ed organici. Una delle manifestazioni psicosomatiche più impressionanti è quella della paralisi isterica o paralisi psicosomatica. Ma che cos’è la paralisi psicosomatica? Quali sono i sintomi, quale la genesi della malattia e con quali terapia è possibile contrastarla? 

Come si sviluppa il disagio psicosomatico?

Prima di definire la paralisi isterica è importante capire come nasce il disagio psicosomatico. La causa madre dei disturbi psicosomatici è spesso da ricercare nei conflitti personali che possono ripercuotersi negativamente a livello fisico. I soggetti psicosomatici sono solitamente persone che vivono con difficoltà l’espressione delle proprie emozioni e tendono a tenere tutto dentro. Ansia, depressione, traumi trovano una via di scarico immediata nel corpo, dando origine al disturbo fisico. 

Cos’è la paralisi isterica

La paralisi isterica è uno dei disturbi psicosomatici più rari, ed è sintomo di una forma psiconevrotica caratterizzata da manifestazioni somatiche e psichiche. La paralisi isterica non è causata da una lesione delle vie nervose motorie ma dalla manifestazione di conflitti psichici. E’ riconoscibile per la distribuzione del disturbo motorio, per la sua mutevolezza e scomparsa. Questa patologia non comporta atrofia e il tono muscolare non si modifica. Inoltre non ha nessuna genesi organica ma esclusivamente psicologica. Gli specialisti spiegano la malattia come una frattura nella possibilità di fare, di comunicare. Un disturbo che corrisponde ad un “non voglio” del paziente, come una “paralisi dell’agire” che tocca gli arti inferiori e/o superiori. 

I disturbi motori della paralisi isterica

I disturbi motori della patologia consistono in:

  • Paralisi
  • Contratture
  • Spasmi  
  • Tremori
  • Disturbi della marcia
  • Debolezza
  • Tremori grossolani e ritmici
  • Tic
  • Sobbalzi

Le paralisi possono interessare un solo arto, in questo caso si parla di “monoplegia” o i due arti omonimi, dunque paraplegia o i due arti dello stesso lato, ovvero emiplegia. Possono essere flaccide o spastiche con contrattura. Spesso la paralisi s'accompagna ad anestesia degli stessi arti. Le paralisi isteriche possono insorgere lentamente oppure bruscamente dopo emozioni o accessi convulsivi. La loro durata varia ma col passare del tempo, grazie ad una buona terapia, scompaiono. Inoltre, secondo quanto affermato da alcuni specialisti, possono regredire rapidamente per effetto di suggestione.

Conseguenze

La paralisi isterica può comportare, oltre che l’immobilità degli arti, diversi tipi di paresi degli organi della fonazione. Dunque è possibile soffrire di:

Le contratture isteriche danno spesso agli arti colpiti degli atteggiamenti strani, insoliti nelle contratture organiche. La contrattura dei muscoli del dorso causa la scoliosi, quella dei muscoli della mascella il trisma, quella dello sternocleidomastoideo il torcicollo isterico. Gli spasmi isterici se sono ritmici e persistenti possono simulare la corea e i tic. Fra gli spasmi più comuni troviamo:

  • il blefaiospasmo
  • l'emispasmo glosso-labiale
  • lo spasmo esofageo (bolo isterico)
  • lo spasmo del diaframma (singhiozzo isterico)

I tremori possono essere statici o intenzionali, a grandi o a piccole scosse: nello stesso soggetto possono variare.

Diagnosi e terapia

La paralisi isterica è diagnosticabile tramite una visita psichiatrica e una volta diagnosticata è curabile con diverse sedute di psicoterapia. L’utilizzo di psicofarmaci, in alcuni casi, si rivela molto importante per porre fine al disturbo.

Come combattere le malattie psicosomatiche

La soluzione della sofferenza psicosomatica consiste nel riconoscimento della condizione di disagio che l’ha determinata e poi nel suo trattamento psicoterapico. Fondamentale è, dunque, conoscere le relazioni dell’individuo con la famiglia e con il mondo circostante per capire le fonti del disagio. Un lutto o una separazione non elaborati (superati), un lavoro o una relazione insoddisfacenti e particolarmente stressanti, se non affrontati, possono generare nuovi sintomi. Il primo passo verso la guarigione è accettare l’idea di una componente di natura psichica nella propria malattia. Rivolgiti al tuo medico di fiducia in caso di uno stress patologico e di sintomi più o meno gravi. 

Commenta
31/10/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale