Home  
  
  
    Paralisi facciale di Bell
Cerca

La paralisi
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La paralisi facciale di Bell

La paralisi facciale di Bell è una patologia che coinvolge i nervi facciali. Ma che cos'è con esattezza? Quali sono i sintomi? Scoprilo con noi

Paralisi facciale di Bell
© Getty Images

Che cos'è la paralisi facciale di Bell?

La paralisi facciale di Bell è la lesione del nervo facciale che ha origine nel nucleo del settimo nervo cranico situato nel tronco cerebrale, nel suo tragitto intracranico, nella rocca petrosa o a livello della faccia. Questo nervo comprende fibre motrici, ricettive, sensoriali e vegetative. La gravità della lesione dipende, dunque, dalla localizzazione della stessa. 

I segnali motori

Questi sono i segnali motori della malattia:

  • lesione della branca superiore del VII: cancellazione delle rughe della fronte, allargamento della fenditura palpebrale, rarefazione dello sbattimento delle palpebre, abbassamento della palpebra inferiore. Durante i movimenti: impossibilità a corrugare la fronte, sollevare le sopracciglia, occlusione della palpebra possibile solo dal lato sano
  • attacco della branca inferiore del VII: asimmetria del viso, deformazione della bocca con attrazione della giuntura labiale del lato sano. Durante i movimenti: impossibilità a gonfiare le guance, a fischiare

I segnali sensoriali e recettivi

Questi variano in base alla localizzazione topografica della lesione. Possono essere disturbi del gusto, diminuzione delle secrezioni lacrimali e salivari, ipoacusia, ipoestesia (timpano, parete posteriore del condotto uditivo esterno, conca del padiglione auricolare, 2/3 anteriori della lingua).

La paralisi di Bell, o paralisi a frigore, è la più comune tra le paralisi facciali periferiche. Compare all’improvviso, senza nessuna causa evidente. Probabilmente è di origine virale. Nelle forme incomplete, il recupero avviene nel giro di 2 o 3 mesi; nelle forme complete, invece, il recupero è lungo e nel 20% dei casi rimarranno degli strascichi.

Le cause

Le cause di questa patologia sono molteplici. Ad esempio:

Commenta
15/12/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale