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Ulcera peptica: come curarla

L’ulcera peptica è una lesione infiammatoria della mucosa dell’apparato digerente. Ne esistono due tipologie: gastrica e duodenale. La prima colpisce lo stomaco, mentre la seconda intacca i primi centimetri del duodeno. Come sconfiggere questa malattia? Esistono diversi trattamenti in grado di eliminare l’ulcera peptica. Scopri quali sono.

Ulcera peptica: la terapia
© Getty Images

L’ulcera peptica è una lesione infiammatoria della mucosa dell’apparato digerente. Ne esitono due tipologie: gastrica e duodenale. La prima colpisce lo stomaco, mentre la seconda intacca i primi centimetri del duodeno. Come sconfiggere questa malattia? Esistono diversi trattamenti in grado di eliminare l’ulcera peptica. Scopri quali sono.

Terapia medica

La terapia medica dell’ulcera peptica si basa su alcune sostanze in grado di ridurre la secrezione acida presente nello stomaco. Come ad esempio:

  • Antiacidi (idrossido d’alluminio)
  • Bloccanti del recettore H2 dell’istamina (cimetidina)
  • Inibitori di pompa protonica (omeprazolo e derivati) che intervengono direttamente sul meccanismo di produzione di acido cloridrico
  • Antibiotici: somministrati solo ai pazienti risultati positivi all’Helicobacter Pylori, batterio spesso causa scatenante dell’ulcera peptica
  • Medicinali citoprotettivi: proteggono le mucose dello stomaco e dell’intestino tenue

Nei casi più gravi viene utilizzato il sondino nasogastrico che svuota lo stomaco e arresta l’espansione di contenuto gastrico nella zona addominale.

Questi farmaci sono in grado di debellare la malattia nel giro di poche settimane. Oltre l’80% di chi assume i medicinali sopra elencati ne avverte i benefici. Grazie a tali sostanze il ricorso alla chirurgia è notevolmente diminuito. Solo in caso di gravi perforazioni viene consigliata l’operazione chirurgica. 

Come debellare l’Helicobacter Pylori

L’Helicobacter vive negli strati della mucosa gastrica, ambiente ideale per il virus, in quanto possiede i giusti valori di ossigeno per riprodursi. Per vivere produce ammoniaca, che annienta l’effetto dei succhi gastrici. L’Helicobacter produce una sostanza che interferisce col metabolismo delle cellule, comportando un aumento di acidità gastrica, dando vita ad infiammazioni croniche. Così il batterio danneggia la mucosa gastrica, provocando le ulcere. Se viene diagnosticata un’ulcera da Helicobacter è consigliata la cosiddetta terapia di eradicazione, che dura circa due settimane e si avvale di tre farmaci:

  • Amoxicillina (antibiotico)
  • Claritromicina (antibatterico)
  • Metrodinazolo (antibiotico)

L’eradicazione riduce gli episodi di recidive, solitamente molto diffuse nell’ulcera peptica.

Terapia chirurgica

In caso di perforazioni dell’ulcera è assolutamente necessario l’intervento chirurgico. La scelta del tipo di operazione viene effettuata in base alle condizioni del soggetto. Se queste sono critiche possono comportare uno shock setticemico o delle insufficienze a livello degli organi. Vengono così eseguite:

  • La “Raffia dell’ulcera”: la saturazione dell’infezione. In molti casi la raffia unita alla normale terapia medica sopra descritta risolve il problema.
  • Gastroresezione: l’asportazione parziale o totale dello stomaco.

La mortalità post operatoria à di circa l’1%, ma può raggiungere cifre più alte nel caso di interventi chirurgici eseguiti d’urgenza, a cause di gravi emorragie.

Prevenire è meglio che curare

È importante agire in modo efficace facendo molta prevenzione, spesso la miglior medicina di tutte. I vecchi metodi della Nonna non sbagliano mai. Ecco cosa potresti fare per prevenire l’ulcera peptica:

  • Mangia cibi sani e leggeri masticando ogni boccone lentamente
  • Cerca di non rimanere a stomaco vuoto per troppe ore
  • Riduci i livelli di stress
  • Bevi il succo di patata: le sue proprietà antibatteriche danno un grande aiuto al tuo stomaco
  • Evita fumo e alcol
  • Modera l’assunzione di tè (che tuttavia ha importanti beneficicaffè, bevande gassate e salumi

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24/09/2014

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