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Il tumore ai polmoni
 
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Tumore ai polmoni: come riconoscerlo?

I primi sintomi di cancro ai polmoni purtroppo compaiono tardi, quando il tumore si è già instaurato. Alcuni segnali tuttavia possono far scattare il campanello d’allarme, consentendo di effettuare una diagnosi quanto più precoce possibile in modo da curare immediatamente il tumore.

Riconoscere il tumore ai polmoni
© Getty Images

Il primo segnale, che non è un vero e proprio segnale ma costituisce piuttosto “il” principale fattore di rischio, è il tabagismo.

Il tabacco, nemico numero uno dei polmoni

Oltre l’85% di questi tumori sono infatti direttamente provocati dal fumo. Pertanto se fumi e non riesci a smettere, raddoppia i controlli e sottoponiti regolarmente agli esami che ti consiglia il medico. Sono stati identificati anche altri fattori che ne favoriscono l’insorgenza, il più delle volte legati alla sfera lavorativa, quali l’esposizione all’amianto, al silicio, al berillio, ai derivati del cromo o del nickel, al catrame… Tutte queste sostanze amplificano gli effetti del tabacco: non dimenticare di informare il medico di un’eventuale esposizione a tali sostanze.

Sintomi spesso discreti

Il secondo segnale è la tosse. Se è persistente, tenace, deve spingerti a consultare il medico di famiglia, il quale saprà cosa fare: non tutti i “tossitori” hanno un cancro… La comparsa di sputi sanguinanti, di affanno, di una perdita di peso, di un dolore al petto, di una modifica della voce… sono segnali di allarme da non prendere alla leggera.

Un altro modo per diagnosticare questi tumori il prima possibile è la radiografia polmonare. Questa permette di visualizzare una massa di più di 1 cm nei polmoni. Una volta veniva sistematicamente eseguita al lavoro. Se fumi, sottoponiti a questo esame ogni anno e al minimo segnale insolito. Se viene riscontrata un’anomalia, tocca poi al medico valutare se è il caso di continuare a esplorare. Per esempio potrebbe prescriverti un esame scanner in grado di individuare anche i tumori più piccoli, oppure una biopsia, cioè il prelievo di cellule a livello dell’immagine sospetta sulla radiografia, tramite la fibroscopia.

Indépendance Santé

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06/08/2012

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