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Automedicazione del mal di gola

Un raffreddore che diventa mal di gola, ed ecco comparire la tonsillite. Il responsabile è sempre un microbo, ma quale? Deve essere trattato con antibiotici? Scopri come reagire quando hai mal di gola.

Automedicazione del mal di gola
© Getty Images

La gola, appena prima della trachea e poi dei bronchi, è il secondo filtro contro i microbi (almeno 200 specie) che circolano a milioni nell'aria durante la bella stagione, in autunno e in inverno.

Mal di gola: 4 volte su 5 è colpa di un virus

I sintomi della tonsillite faringea sono praticamente gli stessi, che essa sia di origine virale o batterica (uno streptococco per il 10 - 25% delle angine nell'adulto e per il 25 - 40% delle angine nel bambino di età superiore a 3 anni). Le tonsille, formazioni gangliari localizzate in fondo alla gola, sono arrossate, dolorose, ma questa infiammazione può estendersi a tutta la faringe proprio per la vicinanza. Poiché le mucose sono comunicanti tra naso e orecchie, un raffreddore può trasformarsi in una faringite e/o un'otite.

La gola fa male quando si deglutisce e si può iniziare a tossire. Può comparire della febbre, eventualmente un mal di testa, e i gangli del collo si rivelano dolorosi alla pressione.

Mal di gola: un virus o un batterio?

Impossibile stabilire a occhio nudo se si tratta di un virus o di un batterio ad aver provocato un'angina. Per mettere in chiaro le cose, l'unica soluzione è andare dal medico per eseguire un test diagnostico rapido (TDR) delle angine da streptococchi. Sono proprio queste a creare problemi se non trattate in modo adeguato.

Detto questo, è un fatto eccezionale che una tonsillite sia di origine batterica prima dei tre anni di età. Nel caso di soggetti adulti, è possibile che la tonsillite sia batterica se sono presenti almeno due di questi sintomi: febbre oltre i 38°C, assenza di tosse, adenopatie cervicali sensibili e infiammazione delle tonsille (aumento del volume). Un test diagnostico rapido (TDR) consentirà di confermare questa ipotesi.

Mal di gola: si curano i sintomi uno alla volta

Il grande esercito di tonsilliti virali scompare senza lasciare traccia nel giro di due o tre giorni, il tempo che il sistema immunitario impiega per produrre gli anticorpi, veri e propri "missili" diretti contro il virus. Tutto sta nel vivere questo periodo nel modo migliore. Il mal di gola si attenua con l'assunzione di pastiglie, l'utilizzo di un nebulizzatore orale che lenisce e disinfetta la gola, compresse da succhiare che decongestionano e, all'occorrenza, l'assunzione di farmaci antinfluenzali, paracetamolo in tutte le sue declinazioni. Sarà anche necessario mantenere un'idratazione adeguata. Puoi inoltre ricorrere a una serie di rimedi naturali contro il mal di gola che ti permettono di alleviare i sintomi e di prevenire le ricadute. Gli antibiotici sono sempre inutili in questo caso: non pescare mai dai farmaci che hai in casa credendo di sedare l'infiammazione.

Attenzione: se una tonsillite si cronicizza con febbre, mal di testa, nausee, non esistono alternative: in questi casi, è necessario rivolgersi a un medico, soprattutto quando i sintomi colpiscono i ragazzini.

Dr.ssa Brigitte Blond

 


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13/06/2012

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