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Il virus dell'herpes: attenzione al contagio

Le stime parlano di circa 12 milioni di italiani affetti da herpes labiale, 2 milioni da herpes genitale, 60.000 da herpes oculare. Inoltre, si registrano casi di herpes neonatale e qualche centinaio di casi di meningite erpetica ogni anno. Il virus dell'herpes

Il virus dell'herpes
© Getty Images

Dalla "febbre" sulle labbra all'herpes genitale, l'herpes può coinvolgere anche altre parti del viso e del corpo, e in una forma molto grave, anche gli occhi. Oltre alle complicazioni spesso severe, l'herpes è frequentemente causa di un vero e proprio disagio psicologico.

L'herpes è una malattia virale

• L'herpes labiale è il più diffuso e viene comunemente indicato come "febbre" del labbro. È il più comune herpes del viso ma può assumere anche forme più gravi che possono coinvolgere anche altre parti della faccia, per esempio gli occhi;

• L'herpes genitale è il virus che coinvolge gli organi genitali. È una malattia sessualmente trasmissibile le cui crisi acute, recidivanti, possono provocare dolore e disagio psicologico, e alterare anche profondamente la qualità della vita.

Un virus che resta per sempre nell'organismo

Il virus dell'herpes è una particella infettiva estremamente piccola che si moltiplica all'interno dell'organismo. È il caso dell'Herpes Simplex (HSV), che esiste in due forme:

• Il virus di tipo 1 (HSV1) è responsabile della maggior parte degli herpes localizzati al di sopra della vita, e corrisponde generalmente all'herpes labiale;

• Il virus di tipo 2 (HSV2) corrisponde in genere all'herpes genitale. Coinvolge i genitali ma può svilupparsi anche sulle cosce e sui glutei.

Il virus dell'herpes resta nell'organismo colpito per tutta la vita, e anche se si può imparare a controllarne gli effetti, non è possibile sbarazzarsene in via definitiva.

Un ospite invisibile

Il primo contatto con il virus dell'herpes genitale avviene durante i rapporti sessuali. Una volta installatosi, il virus segue il tragitto di un nervo che lo conduce a un ganglio nervoso posto nella parte bassa della schiena. Lì, il virus elegge il suo domicilio a vita e diventa un ospite invisibile.

Il virus sonnecchia nel ganglio e si risveglia solo di tanto in tanto, esce dal ganglio, riprende lo stesso percorso nervoso che aveva seguito all'andata, e riappare là dove era stato contratto per la prima volta: è la fase acuta, il cui ritmo e intensità variano da un individuo all'altro.

L'herpes genitale è una malattia sessualmente trasmissibile

Il contagio avviene quindi per via sessuale durante un rapporto con una persona portatrice, sintomatica o asintomatica, ma è sufficiente il semplice contatto con la pelle o con gli organi genitali per trasmettere la malattia.

L'herpes è contagioso

Come molte malattie virali, l'herpes è molto contagioso. Il rischio di contagio cresce se il partner sessuale è in fase acuta di manifestazione di herpes; ma in proporzioni minori e al di fuori di quel preciso periodo, o anche in assenza di sintomi evidenti, il virus continua a essere contagioso.

Dall'herpes labiale (o febbre del labbro) all'herpes genitale

Qualsiasi rapporto di natura sessuale che metta in contatto la bocca e il sesso può essere all'origine di un contagio da herpes labiale sui genitali. È questa l'origine di circa il 10% - 30% di tutti i casi di herpes genitale, così com'è possibile anche il contrario.

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03/04/2014

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