Home  
  
  
    Herpes genitale e preservativo
Cerca

L'herpes
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

L'importanza del preservativo per prevenire l'herpes genitale

Come per tutte le malattie sessualmente trasmissibili (MST), si deve utilizzare il preservativo come prima intenzione per evitare di essere contagiati dal virus dell'herpes.

Herpes genitale e preservativo
© Getty Images

L'opinione pubblica presta ancora troppo poca attenzione ai reali pericoli che un'infezione erpetica a livello genitale può causare. Dai risultati di un recente sondaggio condotto in Francia emerge infatti che solo il 7% degli intervistati cita l'herpes come malattia sessualmente trasmissibile. Le cifre sono ancora più preoccupanti tra i portatori del virus: solo il 34% di loro sa di averlo contratto a seguito di rapporti sessuali. Ciò spiega perché il 37% delle persone affette continua ad avere rapporti sessuali durante le crisi.

L'opinione pubblica presta ancora troppo poca attenzione ai reali pericoli che un'infezione erpetica a livello genitale può causare. Dai risultati di un recente sondaggio condotto in Francia emerge infatti che 
solo il 7% degli intervistati cita l'herpes come malattia sessualmente trasmissibile. I risultati sono ancora più preoccupanti tra i portatori del virus: solo il 34% di loro sa di averlo contratto a seguito di rapporti sessuali. Ciò spiega perché il 37% delle persone affette continua ad avere rapporti sessuali durante le crisi.

Durante la fase di incubazione: usare il preservativo

L'herpes può rimanere sopito nell'organismo per diversi anni prima di "risvegliarsi", poi scomparire, per ricomparire sporadicamente durante le crisi. La fase acuta di herpes è preceduta da una sensazione di bruciore o di prurito, nei 3 - 7 giorni che precedono la comparsa delle lesioni, la cui cicatrizzazione può avvenire in un periodo che va da 10 a 20 giorni. La malattia può essere accompagnata da febbre, mal di testa e dolori al ventre.

Durante questo periodo, si consiglia l'uso del preservativo fin dall'inizio del rapporto sessuale, con penetrazione o meno. Non si tratta infatti di proteggersi dallo sperma eiaculato (che non contiene il virus), quanto piuttosto di evitare il contatto tra la pelle e le mucose responsabili della trasmissione. Si possono limitare i rischi di rottura del preservativo con l'utilizzo di un lubrificante.

Diverse infezioni hanno luogo in età adulta, in occasione di rapporti sessuali oro-genitali. In questi casi, l'herpes labiale può trasmettersi agli organi genitali del/della partner. Infatti, il 5 - 30% dei casi di herpes genitale sarebbe causato dall'HSV-1, ceppo virale dell'herpes labiale.

Durante la fase di eruzione delle vescicole: optare per l'astinenza sessuale

Il preservativo rimane il miglior metodo di prevenzione, purché le piaghe erpetiche non si estendano ad altre parti del corpo non protette, come lo scroto (le sacche), l'ano o il pube. In questo caso, sono preferibili i preservativi femminili, che ricoprono una superficie più estesa. Tuttavia, durante la crisi vera e propria, ovvero dalla comparsa delle lesioni, la miglior forma di protezione è l'astinenza dal sesso. Peraltro, l'aumento della sensibilità delle zone genitali colpite dall'herpes induce pressoché spontaneamente all'astinenza.

Anche alle donne incinte è consigliata l'astinenza sessuale durante l'ultimo trimestre di gravidanza per proteggere il bambino da possibili complicanze neurologiche. È importante che la futura mamma informi il medico curante o il ginecologo, nel caso in cui lei o il partner abbiano contratto il virus. Durante la fase attiva di una crisi, potrebbe essere necessario praticare un parto cesareo per dare alla luce il bambino senza fargli correre alcun rischio. Il pericolo di trasmissione del virus durante il parto è basso, nell'ordine di un caso ogni 10.000 nascite.

Una malattia insidiosa

Per quanto riguarda i rischi che si corrono in assenza di eruzioni cutanee, i ricercatori non sono unanimi. Per il 60% dei pazienti affetti da herpes simplex (HSV-1), la malattia rimane invisibile pur essendo presente. "Di conseguenza, la contagio può avvenire al di fuori della fase acuta", spiega il Professor Philippe Saïag, primario del reparto di dermatologia presso l'ospedale di Boulogne-Billancourt (Francia). Tuttavia, l'esperto tiene immediatamente a precisare: "Non è il caso di drammatizzare. L'herpes non è una malattia grave. Si contano solo una ventina di casi gravi all'anno". Nelle coppie sierodiscordanti, ovvero quando solo uno dei due partner è malato, si registrerebbe una percentuale di casi di trasmissione compresa tra l'8 e il 10%.

Si consiglia quindi di sottoporsi a un test per la diagnosi del virus prima di stabilire una relazione con un nuovo partner sessuale. La prevenzione del rischio erpetico riguarda tutti, nessuno escluso.

 

Mathieu Ozanam

Commenta
09/04/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale