Home  
  
  
    Neo-coppie: attenzione all'herpes genitale
Cerca

L'herpes
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Neo coppie: attenzione all'herpes!

Le coppie formatesi da poco sono consapevoli dei rischi associati alle infezioni sessualmente trasmissibili e all'herpes? Un sondaggio inedito realizzato sull'argomento conferma il posto preminente che alcuni innamorati conferiscono alla sessualità e le loro difficoltà a considerare i potenziali pericoli, ma al tempo stesso svela quanto sia forte il desiderio di ricevere informazioni a riguardo.

Neo-coppie: attenzione all'herpes genitale
© Getty Images

Le giovani coppie possono dimostrarsi incuranti in materia di protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST), note anche come malattie veneree. Attenzione: la protezione è importante perché una malattia sessualmente trasmissibile rischia di rovinare la vita dei giovani amanti.

Difficoltà delle coppie a parlare di MST

Catherine Blanc, psicoterapeuta e sessuologa, considera la sessualità il fondamento della coppia appena costituita. Si tratta, infatti, di una sessualità incentrata sulla prestazione, sulla rapidità di soddisfazione dei propri bisogni e desideri, e sulla verifica delle proprie attitudini sessuali. Eppure, questa ricerca della prestazione non è la stessa per tutte le coppie, ma varia in funzione dell'età delle coppie appena formate:

• Nelle coppie più giovani può manifestarsi attraverso il desiderio di fare sesso a oltranza per dimostrare di essere all'altezza della prestazione sessuale. Si è alla ricerca di un ideale di coppia che racchiude in sé il desiderio di trovare un amore per tutta la vita.

• Nei trentenni prevale il desiderio di costruzione di una famiglia animato dall'urgenza di diventare genitori: in questo caso, emergono poste in gioco differenti in termini di protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili.

• Dopo i 45 - 50 anni, la coppia appena formata cerca di rassicurarsi in merito alle proprie capacità e di verificare la fattibilità della prestazione sessuale, sentimento reso ancora più forte dall'esperienza che i due amanti hanno acquisito attraverso il loro vissuto sentimentale.

Per le coppie recenti, non è sempre facile parlare di malattie sessualmente trasmissibili (MST) al momento dell'atto sessuale: per loro la sessualità attiene maggiormente al linguaggio fisico, pulsionale, avulso da qualsiasi pensiero negativo. La protezione deve quindi rientrare nella creazione di un rituale che favorisca l'instaurarsi di un gesto naturale. Infatti, secondo Catherine Blanc, "informare con efficacia le coppie recenti sull'herpes e i suoi pericoli deve quindi rientrare in una comunicazione che tende a tranquillizzare, perché indica come comportarsi per creare un rituale e, in definitiva, un gesto di auto-protezione".

Una maggiore richiesta di informazioni sull'herpes

Nel settembre 2006, uno studio condotto da Opinion Way* ha consentito di sottolineare l'importanza della sessualità, la difficoltà a parlare di malattie sessualmente trasmissibili e l'ingente richiesta di informazioni sulle MST. La sessualità occupa un posto preminente nella vita delle coppie di recente formazione (83% di esse), ma il timore delle MST è al secondo posto, mentre la sessualità o la prestazione sessuale svettano al primo posto. Se per 8 coppie recenti su 10 quello dell'herpes è un argomento molto facile da affrontare, il 93% delle coppie recenti ritiene che non si parli abbastanza di herpes e desidera pertanto disporre di un maggior numero di informazioni sull'argomento. D'altronde, l'herpes non è una malattia citata come prioritaria tra le MST: nell'elenco delle infezioni, infatti, compare molto dopo l'AIDS. l'epatite e la sifilide.

I rischi connessi all'herpes sono generalmente noti, eppure un terzo delle coppie recenti pensa di poterne guarire. Le modalità di trasmissione non sono state ancora opportunamente individuate e i rischi (AIDS, gravidanza) non sono correttamente compresi dalle giovani coppie. Di conseguenza, nella scelta di non usare il preservativo, queste coppie non considerano il rischio di herpes, come fanno invece nel caso dell'AIDS.

Meglio informati, più protetti contro l'herpes

L'herpes genitale provoca un'alterazione della qualità di vita sul piano sessuale. In alcuni soggetti l'herpes produce anche conseguenze di ordine psicologico, dovute in parte alla frequenza delle crisi che caratterizzano questa malattia. I rischi di trasmissione del virus dell'herpes, in conseguenza del suo carattere contagioso e della promiscuità delle coppie recenti, assumono un'importanza affatto trascurabile quando ne viene colpito anche solo uno dei partner.

Se i rischi legati alla trasmissione non sono generalmente noti, è importante aiutare le coppie ad adottare gesti di prevenzione durante i rapporti sessuali per non limitare o in qualche modo inibire la loro sessualità. Le coppie recenti, in verità piuttosto a rischio, devono essere adeguatamente informate sui pericoli della malattia per evitare di trasmetterla, adottare le buone pratiche di prevenzione, che consentano loro di vivere in modo sereno e di pianificare una gravidanza in completa tranquillità e sicurezza.

 

David Bême

* - Studio quantitativo condotto online su un campione di 548 persone di età compresa tra i 18 e i 50 anni, in coppia da meno di un anno.

Commenta
03/04/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale