Home  
  
  
    Tutto quello che devi sapere sull'herpes
Cerca

L'herpes
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

L'herpes in 20 domande

Accade troppo spesso che l'herpes rimanga un argomento tabù di cui difficilmente si parla. Il senso di imbarazzo da parte di chi ne è affetto rappresenta un ostacolo alla divulgazione di informazioni sull'argomento. Lungi dal sostituirci alla diagnosi, che spetta unicamente al medico, ti forniamo di seguito le risposte alle domande più frequenti sull'herpes.

Tutto quello che devi sapere sull'herpes
© Getty Images

1 - Che cos'è l'herpes: un virus, un fungo o un microbo?

L'herpes è un virus che una volta contratto si installa nell'organismo in pianta stabile. Ne esistono di due tipi: l'HSV1 (Herpes Simplex Virus) caratteristico dell'herpes labiale, e l'HSV2, o herpes genitale. Talvolta l'herpes è sintomatico, come nel caso della "febbre" che compare sulle labbra.

Come per qualsiasi altra malattia virale, l'herpes è particolarmente contagioso. Sono 10 milioni gli italiani affetti da herpes labiale, 2 milioni da herpes genitale, 60.000 da herpes oculare. È una malattia molto contagiosa ed è trasmissibile sessualmente.

2 - È una micosi?

No, non è una micosi perché l'herpes non è causato da un fungo ma da un virus. Anche se alcuni dei sintomi dell'herpes genitale possono assomigliare a quelli della micosi, per esempio il prurito ai genitali, l'herpes non è provocato da un fungo, ma da un virus. La diagnosi spetta esclusivamente al medico.

3 - È possibile che una micosi recidivante resistente al trattamento sia invece un caso di herpes genitale?

L'herpes genitale e la micosi sono spesso malattie collegate: l'herpes può funzionare da porta d'ingresso ad altre infezioni e favorire ad esempio l'insorgenza di una candida (micosi dovuta al fungo Candida). Poiché i segni clinici di herpes genitale e micosi sono simili, la confusione tra le due malattie è piuttosto frequente. Perciò, la diagnosi corretta può essere effettuata solo e unicamente dal medico.

4 - Come si contrae l'herpes genitale?

L'herpes genitale è una malattia sessualmente trasmissibile, il cui contagio avviene avendo rapporti sessuali con persone affette dal virus. Il solo contatto con la pelle o i genitali è sufficiente a trasmettere la malattia.

5 - Chi è contagiato è contagioso?

Si può essere portatori di herpes genitale da molto tempo e non avere mai avuto alcun sintomo o fase acuta per anni, ciò non toglie che l'herpes genitale sia una malattia molto contagiosa. Il rischio di contagio aumenta se il partner sessuale è in un periodo di attività virale con presenza di sintomi, ma il rischio è sempre presente, anche quando il partner non mostra sintomi apparenti. Nel periodo tra le fasi acute è indispensabile praticare rapporti protetti e usare il preservativo, mentre durante le ricadute con sintomi apparenti l'astinenza è la migliore protezione dal contagio.

6 - Esiste una correlazione tra herpes genitale e igiene personale?

No. Il virus si contrae unicamente avendo rapporti sessuali con un soggetto portatore del virus, ma durante le fasi di recrudescenza della malattia è necessario seguire un'igiene drastica (lavarsi le mani, evitare di toccarsi gli occhi, non inumidire le lenti a contatto con la saliva, ecc..) Il medico è la persona giusta alla quale rivolgersi per sapere come comportarsi e quali indicazioni seguire.

7 - Come avviene il contagio?

Il virus si trasmette per contatto diretto tra la pelle e le mucose, soprattutto durante i rapporti sessuali, ma la trasmissione può avvenire anche durante un contatto tra la pelle e gli organi genitali durante i rapporti genitali, orali e anali. Il virus non è contenuto nello sperma. Al di fuori dei periodi di crisi erpetica, il soggetto portatore di virus HSV1 può trasmettere il virus in maniera asintomatica, cioè senza segni clinici, e il virus sarà allora contenuto nella saliva (baci, ecc.).

8 - Si possono avere rapporti sessuali durante le crisi di herpes labiale e genitale?

  • Se il partner ha contratto un herpes labiale: la trasmissione del virus avviene per contatto diretto tra la pelle e le mucose: un bacio o un rapporto orale sono più che sufficienti per venire infettati.
  • Se il partner ha contratto un herpes genitale: si può venire contagiati durante un rapporto genitale, orale o anale. L'astinenza è ancora oggi il miglior mezzo per evitare il contagio e non bisogna dimenticare che il preservativo protegge solo quando ricopre completamente le lesioni.

9 - In una coppia stabile, bisogna ugualmente usare il preservativo durante le fasi acute dell'herpes genitale?

Dipende, e solo il medico è in grado di stabilirlo, ad esempio prescrivendo l'analisi del sangue apposita al partner che non ha mai manifestato alcun sintomo di herpes genitale. L'analisi potrà stabilire se la persona è portatrice o meno del virus dell'herpes: se l'esito del test è positivo, non sarà più necessario ricorrere al preservativo nell'intervallo tra le fasi acute della malattia.

10 - Come si manifesta l'herpes genitale?

I sintomi sono in genere la sensazione di bruciore e prurito, talvolta accompagnata da dolori durante il passaggio dell'urina. In seguito, sulla zona genitale compaiono delle bollicine, che quando si rompono danno luogo a piccole piaghe purulente, talvolta dolorose. La piaga si cicatrizza con il tempo e la crosticina cade spontaneamente senza lasciare cicatrici. Il medico va consultato subito, alla comparsa dei primi sintomi per ottenere una diagnosi precoce e precisa, e un trattamento farmacologico mirato.

11 - L'herpes può tornare?

Sì, perché il virus resta nell'organismo per tutta la vita. Le crisi si ripresentano quasi sempre nella stessa zona in cui si erano manifestati i sintomi la prima volta, e secondo un ritmo variabile. Tuttavia, le statistiche indicano che meno del 10% delle persone affette da herpes genitale conoscerà nella propria vita uno stato di crisi acuta, del resto prevenibile (o diradabile nel tempo) con il trattamento farmacologico.

12 - In una donna incinta portatrice dell'HSV2, come limitare i rischi di contagio del bambino?

Prima di tutto bisogna informare il medico all'inizio della gravidanza, soprattutto se si sono già avute fasi acute della malattia. Successivamente, e durante tutto l'arco della gravidanza, bisognerà prestare particolare attenzione a qualsiasi dolore, indipendentemente dalla sua intensità, che si manifesti in prossimità degli organi sessuali (bruciore, prurito…) per poter riconoscere in tempo la probabile insorgenza di una crisi, che tuttavia è trattabile farmacologicamente.

13 - Le lesioni da herpes si possono spostare ad altre parti del corpo?

Nella maggior parte dei casi l'herpes ricompare sempre nella stessa zona della crisi precedente, sia nel caso di herpes labiale, sia nel caso di herpes genitale. Tuttavia, è possibile l'autoinoculazione, ci si può cioè autocontaminare in un'altra zona del corpo come gli occhi, il torace, le dita, ecc.

14 - Come avviene la diagnosi di herpes genitale?

Quando si sospetta la presenza del virus bisogna consultare il medico il più presto possibile e sin dalla comparsa dei primi sintomi, per quanto tenui. L'esame visivo delle lesioni consente di diagnosticare l'eventuale presenza della malattia, cui segue in genere la routine degli esami di laboratorio. Un semplice prelievo sanguigno o un prelievo di materia dal luogo delle lesioni consente la diagnosi definitiva.

15 - Come evitare di contrarlo?

Nella maggioranza dei casi, il virus si trasmette durante i rapporti sessuali. Si consiglia quindi di astenersi dai rapporti sessuali quando il partner è in fase acuta di herpes. Nel periodo tra le fasi acute è indispensabile praticare rapporti protetti e usare il preservativo, mentre durante le recidive con sintomi apparenti l'astinenza è la miglior forma di protezione dal contagio.

Se l'infezione erpetica è localizzata sul pene o sul glande o nella vagina il preservativo può offrire una protezione efficace, ma quando l'herpes è localizzato al di fuori da queste zone o durante i rapporti orali, il preservativo non è più una garanzia di protezione totale. Tuttavia, è raro avere un rapporto sessuale di qualsiasi genere durante la fase acuta della malattia, perché le piaghe sono dolorose o fastidiose, e in genere l'aspetto dei genitali "contaminati" è sufficiente a scoraggiare qualsiasi slancio erotico.

16 - Si può curare l'herpes?

Il virus non si può eliminare dall'organismo per sempre, ma esistono trattamenti efficaci per ridurre il dolore, accelerare la cicatrizzazione e limitare la secrezione del virus e la sua contagiosità. È quindi consigliabile consultare il medico insieme al partner.

17 - Si possono evitare le crisi?

Alcune circostanze le favoriscono, come l'esposizione al sole, lo stress e la stanchezza. Esistono oggi trattamenti farmacologici che vengono prescritti prima o durante l'esposizione ai fattori scatenanti, consentendo di evitare o di allontanare le fasi acute e di ridurne l'intensità.

18 - Esiste un vaccino o sono disponibili in commercio medicine dolci efficaci contro l'herpes?

Non ancora, per quanto riguarda il vaccino, anche se negli Stati Uniti sono allo studio numerosi vaccini che dovrebbero essere disponibili nel prossimo futuro. Omeopatia, fitoterapia, aromaterapia e altri rimedi di "medicina dolce" o alternativa non si sono invece mai dimostrati di alcuna efficacia.

19 - Chiedere al partner di sottoporsi a un test come nel caso dell'HIV?

Se il partner non ha mai contratto l'herpes genitale, il medico curante può prescrivergli un semplice esame del sangue: la sierodiagnosi, un esame di laboratorio eseguito sul siero di sangue per diagnosticare particolari stati immunitari indotti da malattie infettive in atto o pregresse. Ciò consente di stabilire con certezza se la persona è portatrice del virus e di stabilire il tipo di virus (I o II).

20 - Come agiscono le medicine antierpetiche?

I trattamenti antivirali bloccano la replicazione del virus e impediscono la sua progressione nell'organismo, tuttavia nel ganglio si nasconde sempre il virus latente. Alcuni farmaci sono in fase di studio, in particolare si cerca di studiare un vaccino.

Commenta
03/04/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale