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Diarrea: alleviare i sintomi

Feci liquide, mal di pancia, spossatezza... Questi sintomi, che conosci bene, spesso ti rendono la vita difficile. Rimedi chimici o naturali, le astuzie di Doctissimo per alleviare questi disturbi. La diarrea e i sintomi che l’accompagnano sono talvolta un vero e proprio supplizio. Ne soffre il tuo transito intestinale e anche tu. I crampi addominali ti fanno contorcere dal dolore. È troppo! Esistono rimedi per attenuare questo malessere? Cosa scegliere? I nostri consigli.

Come alleviare i sintomi della diarrea?
© Getty Images

I sintomi della diarrea

La diarrea di per sé è già un sintomo. Di origine infettiva o psicosomatica è sempre la manifestazione soggettiva di una malattia o di un processo patologico. Si traduce con l’emissione di una quantità e di una frequenza superiori alla normalità delle feci. Queste ultime possono essere molli e acquose. A volte sono accompagnate da mucosità o sangue.
Gli episodi diarreici sono in genere associati a dolori e crampi addominali. Di solito si avverte anche una sensazione di debolezza generale e una leggera febbre può accompagnare questo stato doloroso.

Alleviare i sintomi

I rimedi chimici

Per attenuare i sintomi esistono vari farmaci acquistabili con o senza ricetta medica. I farmaci antidiarroici a base di loperamide (alcuni di questi non hanno bisogno della prescrizione medica, come Imodium Lingual®) riducono l’attività eccessiva dell’intestino e migliorano l’assorbimento liquido. Questo consente di riportare le feci alla normalità. Tali farmaci possono risultare pratici per i viaggiatori che devono percorrere lunghi tragitti. Attenuano rapidamente la diarrea e impediscono di perdere troppi liquidi e sostanze nutritive. Oltre a normalizzare le feci, queste medicine evitano anche l’indebolimento. Sono, però, controindicati in presenza di febbre alta (>38,5°C), oppure se le feci contengono mucosità o sangue.

Attenzione a non assumerli troppo rapidamente perché potrebbero impedire l’evacuazione dei germi e quindi il trattamento della patologia.

Per i dolori addominali, puoi prendere degli antispasmodici (come il Spasfon Lyoc o l’Imodium Duo, che sono di più rapida ingestione).

Non abusare però di questi palliativi. Ricordiamo che questi farmaci alleviano i sintomi ma non trattano in alcun caso le patologie associate. Se i dolori e le diarree persistono, devi tassativamente consultare un medico.

I rimedi naturali

Esistono molte “ricette della nonna” per alleviare i sintomi legati a una diarrea. Ecco una piccola selezione:

  • I probiotici: due studi hanno dimostrato che, come complemento della reidratazione, quando si manifesta, i lactobacilli possono ridurre i sintomi di diarrea in caso d’intolleranza agli antibiotici.
  • La fitoterapia: è consigliata per ogni tipo di diarrea. Puoi bere un decotto di corteccia di quercia. Grazie al suo effetto astringente, che riduce cioè la permeabilità dell’intestino, calma le diarree. Anche gli infusi di camomilla o zenzero attenuano i sintomi.

Diarrea: quando è necessario consultare il medico?

La diarrea è spesso un fenomeno passeggero che si regolarizza da solo nel giro di qualche giorno. Tuttavia, in alcuni casi è importante sentire il parere di uno specialista. Il professor Laurent Beaugerie, gastroenterologo all’ospedale Saint-Antoine di Parigi precisa: “Se la diarrea si accompagna a febbre alta e se le feci presentano mucosità o sangue, bisogna tassativamente consultare il medico. Questi sintomi, infatti, sono spesso sinonimi di infezioni parassitarie evolutive che bisogna trattare rapidamente”. Ma c’è un altro caso che necessita di un consulto: “Attenzione anche ai dolori addominali. Finché sono sotto forma di spasmi, cioè finché la sofferenza dura circa cinque minuti e scompare dopo essere andati in bagno, niente di preoccupante. Se invece si avverte un dolore continuo in un punto ben preciso della pancia, bisogna rivolgersi al medico. Potrebbe trattarsi di un’infiammazione del colon, di un’appendicite o anche di una peritonite”.

Se hai uno dei sintomi citati dal professor Beaugerie, non giocare a fare l’apprendista stregona praticando l’automedicazione. Fidati del tuo medico, che saprà come agire.

Emmanuelle Jost

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03/08/2012

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