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La pompa insulinica: la strada verso la libertà

Hai scoperto la pompa insulinica e hai deciso di fare questo passo. Doctissimo ha delineato per te le diverse tappe che ti porteranno verso un trattamento che è sinonimo di libertà. Spiegazioni del Prof. Patrick Vexiau, primario del reparto di diabetologia all'Hôpital Saint Louis di Parigi e segretario generale dell'Association Française des Diabétiques (Associazione Francese dei Diabetici).

La pompa insulinica
© Getty Images

In Italia si contano circa 3 milioni di diabetici e, tra di loro, circa 250.000 persone colpite da diabete di tipo 1. Se per la maggior parte di loro il trattamento rimane basato su più iniezioni giornaliere di insulina (3, 4 o 5), esiste tuttavia un'alternativa ancora non abbastanza conosciuta nel nostro Paese: la pompa insulinica esterna. Per rendere l'idea, attualmente in Francia ne sono provvisti circa 12.000 diabetici, tuttavia si stima che dovrebbero beneficiarne da 20.000 a 30.000 persone.

Un passo semplice e accessibile

  • Tappa 1: l'incontro con il diabetologo

La prima cosa da fare per passare alla pompa per insulina è rivolgersi a un diabetologo. Solo questo specialista, d'accordo con il tuo medico generico, è abilitato a indirizzarti verso un centro specializzato. Il diabetologo che incontrerai tra qualche giorno o qualche settimana verificherà se sei idoneo all'utilizzo della pompa. Durante questa visita, non devi farti scrupoli a rivolgere tante domande. Per trarre vantaggio dall'esperienza dei portatori di pompa insulinica, lo specialista potrà anche indirizzarti verso alcune associazioni di pazienti, come l'Associazione Italiana Diabetici (FAND), che organizzano incontri.

Poiché non tutti i diabetologi sono in grado di mettere in atto una terapia tramite pompa insulinica, potresti essere indirizzata verso il centro di impianto più vicino.

  • Tappa 2: l'impianto della pompa e la formazione

L'impianto della pompa per insulina richiede un ricovero di alcuni giorni. Un tempo utilizzato per istruire il paziente. È indispensabile insegnargli a maneggiare la pompa in totale sicurezza, ma anche a regolare i fabbisogni di insulina. Infatti, la pompa eroga l'insulina in 2 modi: con continuità, per garantire un livello basale di insulina costante nel corpo, e in boli a richiesta, per adattarsi all'alimentazione, agli sforzi ecc. Quei pochi giorni consentiranno di mettere a punto le dosi adeguate per il paziente, facendogli acquisire dimestichezza con la sua nuova compagna di vita.

La scelta della pompa

Stai tranquilla, il paziente non viene lasciato da solo davanti a un catalogo per scegliere l'apparecchio. Il medico e il personale sanitario lo assisteranno in questa scelta.
Ogni reparto di diabetologia lavora con uno o più fornitori che procurano al paziente (a noleggio o in vendita) la pompa esterna, così come tutto il materiale da abbinarvi (cateteri, raccordi, pile, astucci…). In seguito, spetta al paziente acquistare i flaconi di insulina che servono a riempire il serbatoio della pompa.

Un controllo medico su misura

Se il periodo che segue l'impianto impone di fare spesso il punto della situazione, successivamente il controllo medico avviene durante una visita dal diabetologo ogni 3-4 mesi, quando il diabete è ben stabilizzato. La prescrizione viene rinnovata ogni 6 mesi. Una volta all'anno, spesso durante un breve ricovero, viene valutata l'efficacia del trattamento. È il momento di fare un controllo per assicurarsi che tutto proceda bene.

Il paziente non è mai abbandonato a se stesso: ha a disposizione un numero per le emergenze attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all'anno. In caso di situazione preoccupante, il suo medico sarà contattato e lo richiamerà nel più breve tempo possibile. I fornitori offrono anche servizi di riparazione con tempistiche rapide. Infine, il medico prescriverà sicuramente una terapia sostitutiva (iniezioni multiple) affinché, in caso di malfunzionamento della pompa o di impossibilità di accedere ai servizi di riparazione, il paziente possa rimediare in modo semplice.

Una nuova vita

L'Association Française des Diabétiques mette a disposizione un opuscolo contenente le testimonianze dei pazienti, "Pompa insulinica, una libertà ritrovata", in cui i malati raccontano con parole semplici la loro nuova vita. Martina, infermiera di 27 anni, racconta: "la pompa mi ha permesso di vivere appieno la vita!", mentre Letizia, 31 anni, spiega che "il diabete non è più un limite: sono io a decidere, non più la mia malattia!". E se domani ti trovassi al loro posto?

Anne-Aurélie Epis de Fleurian, farmacista

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17/12/2012

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