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La prevenzione del diabete
 
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Combattere l'obesità, prevenire il diabete

In costante aumento, il diabete è oggi la quarta causa di decesso nei Paesi sviluppati, in particolare per arresto cardiaco e incidente vascolare cerebrale. Per ostacolare questa epidemia, vi è l'urgenza di lottare contro il sovrappeso e l'obesità, che troppo spesso favoriscono l'insorgere di questa malattia.

Obesità e diabete
© Getty Images

Diabete e obesità vanno sovente di pari passo. La simultaneità di questi flagelli moderni è tale che alcuni esperti parlano di una epidemia di "diabesità". Se oggi 180 milioni di persone in tutto il mondo sono diabetiche, entro il 2030 potrebbero esserne colpite 370 milioni. Per smentire queste sinistre previsioni, occorre agire subito!

Obesità e diabete: le relazioni pericolose

Il sovrappeso, l'obesità e la mancanza di esercizio costituiscono i principali fattori variabili di rischio per il diabete di tipo 2. Nel suo rapporto mondiale sulla salute stilato nel 2002, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stimava che l'obesità e l'inattività fisica contribuiscono ad "appesantire" di almeno due terzi il fardello rappresentato dal diabete di tipo 2.

• Ogni chilo di troppo aumenta del 5% il rischio di insorgenza della malattia e, al momento della diagnosi, l'80% dei diabetici è in sovrappeso. La percentuale di bambini in sovrappeso è passata dal 3% del 1965 al 16% del 2000. Poiché è noto che una gran parte dei bambini obesi all'età di 6 anni rimarrà tale anche in età adulta, è ovvio che siamo in presenza di un'emergenza.

• L'inattività fisica sarebbe direttamente responsabile del 10-16% dei casi di diabete. Più il consumo televisivo è alto, più il rischio di sovrappeso e di diabete aumenta. È assodato che il nostro attuale stile di vita favorisce la sedentarietà. L'attività fisica dei nostri figli sarebbe quindi inferiore del 70% a quella della generazione precedente. Quanto agli adulti, il 60% tra loro non pratica i 30 minuti consigliati di attività fisica quotidiana.

Il messaggio lanciato dalla Federazione Internazionale contro il Diabete (FID) è quindi chiaro: "Dei cambiamenti a livello dello stile di vita, come un'alimentazione sana e un'attività fisica, permettono di ritardare efficacemente e, in molti casi, di prevenire l'insorgenza del diabete di tipo 2, nonché di ridurre i rischi di complicanze per i pazienti che ne sono già affetti. Si stima che, tenendo sotto controllo il peso degli adulti, sarebbe possibile diminuire almeno del 50% il numero di casi di diabete". Per raggiungere questo obiettivo, devono essere messi rapidamente in pratica dei cambiamenti nei comportamenti individuali e collettivi.

Cambiare i nostri comportamenti!

Per ostacolare la diffusione su scala mondiale della diabesità, dobbiamo modificare le nostre abitudini alimentari e praticare regolarmente un'attività fisica. Di fronte alla posta in gioco nella sanità pubblica, l'OMS e la FID (Federazione Internazionale del Diabete) stimano che i cambiamenti individuali da soli non saranno in grado di frenare questa epidemia mondiale. "I professionisti sanitari, gli esponenti politici e il settore privato devono impegnarsi allo scopo di ridurre la percentuale globale di rischio a livello della popolazione mondiale. Per fare ciò, si rendono indispensabili la promozione e l'attuazione di misure ambientali (nei settori della sanità, dei trasporti, dell'agricoltura, delle finanze, ecc.) che incoraggino una vita sana sin dall'infanzia. È importante far comprendere a chi detiene il potere decisionale quali sono le enormi ripercussioni sociali ed economiche, sia per l'individuo che per la società, di un'espansione delle epidemie di diabete e di obesità". A tal fine, l'OMS ha messo a punto la Strategia Globale su Dieta, Attività Fisica e Salute, approvata dagli Stati membri nel maggio 2004.

Ma la Francia non ha atteso questa data e ha affrontato il problema sin dal 2001, lanciando il Programma nazionale Nutrizione Salute. Dopo avere insistito sui vantaggi di un'alimentazione equilibrata e varia, gli esperti raccomandano anche la pratica quotidiana di un'attività fisica.

Per sapere tutto su questi flagelli dei tempi moderni, visita i nostri spazi dedicati al diabete e al sovrappeso e all'obesità. Infine, anche se parlare di diabete non è sempre facile, ricorda che i nostri forum sono a tua disposizione.

David Bême

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27/12/2012

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