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Reumatologia: che cos'è ?

Che cos'è il reumatismo?

Tale termine viene genericamente usato per indicare molteplici sindromi e malattie (definite appunto reumatiche), di origine diversa, che colpiscono ossa, muscoli, articolazioni, tendini, borse sierose, ossia le numerose parti che costituiscono l'apparato locomotore.

Come vengono classificate le malattie reumatiche?

Esistono 11 categorie diverse:
a) reumatismi infiammatori, tra cui il reumatismo articolare acuto e l'artrite reumatoide;
b) connettiviti, tra cui il lupus eritematoso sistemico, la sindrome di Sjögren e altre malattie autoimmuni come le vasculiti;
c) artriti da agenti infettivi, tra le quali la malattia di Lyme;
d) artropatie da alterazioni metaboliche, tra cui la gotta;
e) forme degenerative, come l'osteoartrosi;
f) reumatismi extrarticolari, tra cui la fibromialgia, la periartrite e la borsite;
g) sindromi neurologiche da compressione: a questa categoria è ascrivibile la discopatia vertebrale, anche se in senso stretto non può considerarsi malattia reumatica;
h) patologie dell'osso, tra cui l'osteoporosi, l'osteomalacia e il morbo di Paget;
i) neoplasie e sindromi paraneoplastiche;
j) manifestazioni reumatiche correlate ad altre patologie;
k) insieme di patologie rare, cui si aggiunge il morbo di Raynaud.

Esiste una predisposizione alla malattie reumatiche?

Per diverse patologie reumatiche esiste una base genetica, espressa come predisposizione ad ammalare di quella determinata malattia. Occorre però tenere presente che nell'eziologia delle patologie reumatiche i fattori chiamati in causa sono spesso diversi (genetici, ambientali, endocrini, immunologici) e che varie questioni al riguardo sono tuttora irrisolte.

Quale ruolo rivestono il cortisone e i suoi derivati nella cura delle malattie reumatiche?

Questi farmaci non sono affatto la panacea che comunemente si crede, e la ragione principale del loro impiego è da ricercarsi nella loro capacità di contra stare le reazioni infiammatorie e, conseguentemente, di eliminare i dolori, i gonfiori e l'incapacità a compiere movimenti che caratterizzano molte malattie reumatiche di origine infiammatoria. Attualmente, il cortisone viene usato soltanto nei casi in cui tutte le altre misure terapeutiche, meno pericolose, non hanno arrecato al paziente sufficiente beneficio.

Il cortisone può guarire una malattia reumatica?

No; ne allevia semplicemente la sintomatologia, e comunque limitatamente al periodo in cui viene usato, ma non ha alcuna azione radicale sul processo morboso vero e proprio.

Può prevenire danni articolari?

Le recenti indagini sembrano indicare che il cortisone non ha alcun effetto in tal senso. Numerosi esperti sono però di parere contrario.

La terapia a base di cortisone può risultare dannosa?

No, purché sia applicata sotto diretto e rigido controllo medico; è comunque da considerare una terapia "a rischio".

Che cosa sono i FANS?

Farmaci antinfiammatori non steroidei, usati con frequenza nella cura delle patologie reumatiche.

Che cosa sono i medicinali a base di ASA?

Un gruppo di farmaci, noti anche come salicilati, costituiti dall'acido acetilsalicilico (ASA, appunto) e dai suoi derivati, che presentano proprietà analgesica, antipiretica e antinfiammatoria, per cui vengono usati anche nella terapia delle malattie reumatiche. Il più noto è l'aspirina.

Quale ruolo riveste l'aspirina nella cura delle malattie reumatiche?

È il medicinale più efficace per alleviare i sintomi dell'artrosi, dell'osteoartrite dell'artrite reumatoide e dei dolori "reumatici" in genere.

L'aspirina può essere presa tranquillamente per lunghi periodi senza controllo medico?

No, poiché può provocare diversi effetti collaterali a carico dello stomaco e del sangue, per cui il suo uso richiede un controllo diretto da parte del medico.

Quale valore hanno gli antireumatici liberamente in vendita?

Questi preparati sono di solito una combinazione di ASA con altre sostanze chimiche, moderatamente efficaci per le malattie reumatiche.

L'aspirina è altrettanto efficace degli antireumatici che vengono così di frequente reclamizzati?

Sì.

Sono impiegate terapie fisiche nella cura delle patologie reumatiche?

Sì. Per talune forme si usano gli ultrasuoni (ultrasuonoterapia), le onde radio ad altissima frequenza (radarterapia), il calore (termoterapia), la corrente elettrica (elettroterapia), la corrente elettrica associata a farmaci antinfiammatori (ionoforesi).

Che cos'è l'ossigeno-ozono terapia?

Un trattamento a base di iniezioni di ossigeno-ozono nei tessuti o nelle cavità articolari, utile a ridurre il danno provocato, in particolare, dall'osteoartrosi della colonna vertebrale, dell'anca e del ginocchio in quanto, facilitando la ossigenazione ai tessuti, favorisce il ripristino della microcircolazione.

Quale reale efficacia hanno le cure termali per le malattie reumatiche?

La balneoterapia può essere applicata soltanto per quelle artropatie in cui non siano in atto, se non in misura limitata, processi infiammatori. Astraendo da ciò, le cure termali non hanno alcun effetto ai fini della guarigione e il miglioramento che molte persone avvertono in simili casi è da ascriversi a un complesso di fattori, quali riposo, rilassamento, fisioterapia e cambiamento di ambiente. Non esiste infatti alcuna prova scientifica che il contenuto in sali minerali delle acque termali, siano esse usate per balneoterapia o per cura idropinica, abbia un'efficacia specifica per le malattie reumatiche.

Osservare una dieta speciale può risultare utile per chi è affetto da un'artropatia?

Di solito l'alimentazione non influisce su queste malattie. L'unica eccezione al riguardo è rappresentata dalla gotta, in presenza della quale l'osservare una dieta a basso contenuto di purine può ridurre la frequenza degli attacchi.

L'obesità influisce sulle malattie reumatiche?

Può essere considerata fattore di rischio per patologie come l'osteoartrosi, in quanto il sovrappeso sottopone le articolazioni a eccessivo sforzo.

L'estrazione di denti può alleviare i disturbi reumatici?

Di solito, no; i denti dovrebbero essere estratti solo se reso necessario da processi morbosi che vi si siano sviluppati; in caso contrario, una simile misura sarebbe non solo inutile, ma anche riprovevole.

La tonsillectomia può arrecare un beneficio a chi soffre di reumatismi?

Sì, ma solamente se la malattia reumatica in corso è provocata da streptococchi provenienti dalle tonsille stesse.

Le persone affette da disturbi reumatici possono trarre giovamento da un cambiamento di clima?

In taluni casi, le persone affette da artropatie croniche si sentono meglio in un clima caldo e asciutto.

Sono stati scoperti vaccini specifici contro i reumatismi?

Non ancora.

Gli antibiotici si dimostrano efficaci per curare le artropatie?

Soltanto nel caso si tratti di processi infiammatori di origine batterica, per esempio causati da streptococchi o gonococchi.

La chirurgia può in qualche modo aiutare chi è affetto da artropatie?

Sì; recentemente sono state elaborate diverse tecniche chirurgiche per ripristinare la funzione articolare
e per correggere le alterazioni patologiche, che hanno consentito di ottenere ottimi risultati nella cura delle deformazioni articolari croniche.

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