Home  
  
  
    Artrosi (osteoartrosi) che cos'è
Cerca

Reumatologia (enciclopedia)
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Artrosi (osteoartrosi)

Che cos'è l'osteoartrosi?

Un'artropatia molto diffusa, caratterizzata da un'alterazione degenerativa della cartilagine articolare. Si distinguono due forme: l'artrosi primaria, che insorge dopo i 40-50 anni ed è correlata a un difetto del metabolismo dei condrociti (cellule produttrici della matrice del tessuto cartilagineo); l'artrosi secondaria, che insorge attorno ai 70 anni ed è correlata all'invecchiamento della cartilagine articolare.

L'osteoartrosi può colpire qualunque articolazione?

Sì, ma alcune articolazioni sono colpite più frequentemente di altre: è il caso delle articolazioni della colonna vertebrale, delle ginocchia e delle anche.

In questa patologia sono impegnate solo le cartilagini articolari?

No. Subentrano fenomeni reattivi che riguardano il tessuto osseo sottostante (iperproduzione di tessuto osseo, con formazioni di escrescenze, cosiddette osteofiti) e la membrana sinoviale.

Quali sono i sintomi dell'artrosi?

Il più frequente è il dolore; segue la riduzione dei movimenti; può esservi anche infiammazione.

L'osteoartrosi può evolvere verso situazioni gravi?

In alcuni casi può evolvere verso l'anchilosi o la lussazione (artrosi deformante).

Attraverso quali indagini diagnostiche si può confermare la presenza di osteoartrosi?

Il quadro sintomatico può essere confermato da indagini radiologiche ed ecografiche (per l'artrosi a carico del ginocchio e della spalla), dalla ricerca dei marcatori sierici (osteocalcina e desossipiridinolina) e dei marcatori della degradazione cartilaginea (acido ialuronico e cheratansolfato).

Come si cura l'osteoartrosi?

Le fasi acute sono curate con FANS e con iniezioni intrarticolari di cortisonici e antalgici. Il trattamento protettivo è trofico e si avvale di estratti cartilaginei e ossei, di glicosamminoglicani e di enzini. La terapia fisica e quella termale sono preventive. Il trattamento chirurgico (artroprotesi) è riservato ai casi di funzionalità irrimediabilmente compromessa dell'articolazione. La chirurgia artroscopica prevede lavaggi e pulizia delle articolazioni per eliminare frammenti di cartilagine che innescano processi infiammatori e/o per livellare le superfici articolari in modo da ridurre l'attrito tra le parti.

È possibile prevenire l'artrosi o limitarne i danni?

È possibile ridurre alcuni fattori di rischio: correggere i difetti della postura (scoliosi, atteggiamenti scorretti), curare le eventuali patologie metaboliche e ormonali, controllare il peso (l'obesità è un importante fattore di rischio), praticare un'attività fisica moderata, ma costante.

Commenta

Per saperne di più:



Newsletter

Test consigliato

Ischemia e ictus: sei a rischio?

Test salute

Quiz - Ictus e ischemia

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale