Ipocalcemia del neonato
Che cosa si intende per ipocalcemia del neonato?
È una malattia definita un tempo col termine di spasmofilia, che insorge durante le prime settimane di vita ed è caratterizzata da ipereccitabilità nervosa, tendenza agli spasmi muscolari e talvolta alle convulsioni.
Da che cosa è provocata?
Alla base di questa malattia vi è un insufficiente contenuto di calcio nel sangue e il suo insorgere può essere provocato da una disfunzione delle ghiandole paratiroidi o dei reni, da malattie della madre (diabete, gestosi ecc.) oppure dall'alimentazione con latte in cui il rapporto fosforo-calcio sia alterato (meno calcio e più fosforo).
L'ipocalcemia insorge anche nei bambini allattati al seno?
Più raramente che in quelli allattati artificialmente, in quanto il latte materno presenta il giusto rapporto fosforo-calcio.
Quale analisi consente di stilare con maggior sicurezza la diagnosi?
La determinazione della quantità di calcio presente nel sangue.
Come viene curata l'ipocalcemia?
Con somministrazione endovenosa di soluzioni di calcio e, successivamente arricchendo con calcio il latte usato per l'alimentazione.
Che cosa accade se la malattia non viene curata?
Il piccolo appare sempre più irrequieto ed è soggetto ad attacchi di spasmi muscolari (definiti spasmi ipocalcemici) e convulsioni, che possono risultare assai pericolosi se non gli si inietta rapidamente calcio.
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