Fibroplasia retrolenticolare
Che cos'è la fibroplasia retrolenticolare o retinopatia dell'immaturo?
Una malattia degli occhi, più precisamente della retina, che compare nei bambini molto deboli e prematuri o, in taluni casi, venuti alla luce con taglio cesareo, e che è destinata a provocare la cecità.
Da che cosa trae origine?
Tale malattia è provocata da un avvelenamento da ossigeno.
Come può esistere un "avvelenamento da ossigeno", quando tale elemento riveste un'importanza vitale nella cura di molte malattie?
Se a un neonato immaturo e non affetto da morbo blu viene incautamente somministrata una quantità eccessiva di ossigeno, questo finisce per pregiudicare il normale sviluppo degli occhi e, in taluni casi, può provocare la cecità del piccolo.
Quanto ossigeno viene abitualmente somministrato a un immaturo?
Se le condizioni generali del neonato lo consentono, una quantità non superiore al 40% dell'aria presente nell'incubatrice.
Tutti i neonati immaturi necessitano di un ulteriore apporto di ossigeno?
No, soltanto quelli che presentano disturbi di respirazione.
La fibroplasia retrolenticolare può essere curata?
Se la malattia è ancora allo stadio iniziale, è possibile curarla e ottenere un certo miglioramento; in caso contrario, no. In tutti i casi, durante la somministrazione dell'ossigeno ai neonati a rischio viene fatta una profilassi con vitamina E.
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