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Tumori del laringe

Sono frequenti i tumori del laringe?

Sì; è una condizione in cui ci si imbatte frequentemente. Per fortuna la maggior parte di questi tumori sono benigni.

Come si diagnostica un tumore laringeo?

Si ispeziona il laringe mediante laringoscopia diretta o indiretta. In base all'aspetto e alla localizzazione del tumore, il chirurgo di solito può dire se è benigno oppure no.

Come si effettua la diagnosi definitiva del tipo di tumore laringeo?

Si preleva un piccolo pezzo del tumore attraverso il laringoscopio e lo si esamina in laboratorio al microscopio. Questa biopsia può dire se il tumore è benigno oppure maligno.

Quali sono le sue cause?

La causa è sconosciuta. Comunque, l'anamnesi della maggior parte dei pazienti con cancro del laringe mette in evidenza che essi sono forti fumatori o hanno assunto eccessive quantità di alcolici.

Che frequenza ha il cancro del laringe?

È una malattia relativamente frequente, che compare soprattutto negli uomini sopra i cinquant'anni d'età.

Come viene formulata la diagnosi definitiva di cancro del laringe?

Con la biopsia e l'esame al microscopio.

Come si cura il cancro del laringe?

a) Con terapia radiante;
b) con asportazione chirurgica, totale o parziale (sopraglottica) del laringe;
c) combinando il trattamento radiante e l'asportazione chirurgica.

L'asportazione totale del laringe (laringectomia) è considerato un intervento chirurgico grave?

Sì; comunque, se eseguito da persona esperta, nella maggior parte dei casi ha luogo la guarigione chirurgica.

Si può ottenere la guarigione del cancro del laringe?

Sì, a condizione che l'operazione o la terapia radiante vengano eseguite quando il cancro è in uno stadio relativamente iniziale di sviluppo.

Si effettuano trasfusioni di sangue durante la laringectomia?

A volte sono necessarie; è anche assolutamente indispensabile una speciale assistenza postoperatoria agli operati di laringectomia totale, in quanto ai pazienti sottoposti a questo intervento viene inserito un tubo di tracheotomia (vedi oltre) che deve essere attentamente sorvegliato.

Quanto tempo è necessario rimanere in ospedale dopo la laringectomia?

In genere due settimane, ma in alcuni casi anche tre o quattro.

Le persone alle quali è stato asportato il laringe possono ancora parlare?

Se l'intervento ha comportato solo l'asportazione parziale del laringe (laringectomia sopraglottica), la fonazione, la respirazione e la deglutizione sono conservate, mentre se l'estensione del tumore ha richiesto la laringectomia totale, la fonazione è perduta e può essere parzialmente riacquistata solo mediante una lunga e particolare rieducazione che insegna a modulare i suoni grazie all'aria proveniente dallo stomaco anziché dai polmoni (voce esofagea).

Se il laringe è stato asportato completamente, i pazienti possono respirare normalmente o è necessario usare un tubo di tracheotomia?

Quando è stata eseguita una laringectomia totale, il paziente deve respirare attraverso un tubo di tracheotomia, che è situato nella regione anteriore del collo e deve essere adeguatamente protetto.

Si può sviluppare una voce efficiente dopo una laringectomia totale?

È possibile; il laringectomizzato deve tuttavia imparare a inghiottire l'aria e a farla risalire dallo stomaco. È anche possibile inserire, sotto guida esofagoscopica, una speciale valvola fra trachea ed esofago, allo scopo di mantenere aperta la fistola chirurgica e di evitare che il flusso della voce esofagea si esaurisca per il venir meno della poca aria contenuta nell'esofago. Vi sono inoltre dispositivi elettrici che funzionano più o meno come un laringe. In certi casi, infine, è possibile ricostruire una nuova glottide a spese della mucosa esofagea (metodo Staffieri).

Quali sono i comuni sintomi di un tumore laringeo?

Il sintomo principale, che può anche essere l'unico, è rappresentato dalla rau cedine (disfonia). Se il tumore è molto sviluppato (ma è infrequente) può ostruire il passaggio dell'aria e provocare una respirazione difficile (dispnea).
Disturbi meno comuni sono la tosse, il dolore, la difficoltà alla deglutizione (disfagia).

Come si curano i tumori benigni del laringe?

Mediante asportazione chirurgica con bisturi o con il laser; questo intervento può essere frequentemente effettuato in ambulatorio, in anestesia locale, attraverso il laringoscopio. Quando le dimensioni del tumore sono maggiori, può essere opportuna l'ospedalizzazione, e allora il tumore viene asportato in anestesia locale o generale.
Sebbene l'intervento non sia piacevole, non è doloroso né pericoloso.

Quali risultati dà l'intervento chirurgico nel trattamento dei tumori benigni del laringe?

Di solito la terapia chirurgica dà risultati eccellenti. La maggior parte di queste neoformazioni sono costituite da noduli o polipi . Alcuni hanno la tendenza, una volta asportati, a recidivare; in questo caso bisogna sottoporsi nuovamente all'operazione.

Quali cause favoriscono l'insorgere di polipi delle corde vocali?

Infiammazioni della mucosa di rivestimento delle corde vocali, causate da fattori irritanti come il fumo e l'alcol; patologie infettive, soprattutto virali; scorretto contatto tra le corde vocali per malformazioni congenite; abitudine a parlare con un tono di voce sbagliato.

Si guarisce la disfonia con l'asportazione di un polipo?

Sì, ma è importante sottolineare che non bisogna parlare per due o tre settimane dopo l'operazione.

Che cos'è la trachea?

L'organo che collega il laringe ai bronchi. È formato dalla sovrapposizione di 16-20 anelli cartilaginei (cartilagini tracheali) aperti posteriormente e tenuti assieme da legamenti (legamenti anulari).

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