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Otite media

Quali sono le cause dell'otite media?

Le infezioni dell'orecchio medio sono in genere secondarie a un'infiammazione, per esempio un raffreddore, un'infezione a livello della gola o un'infiammazione delle adenoidi, propagatasi attraverso la tromba d'Eustachio. Anche le malattie infettive dei bambini, che sono associate a un'infiammazione della gola, possono condurre a un'infezione dell'orecchio medio e della porzione mastoidea. Circa l'80% dei bambini va incontro a un episodio di otite media.

Quali sono i sintomi dell'otite media?

a) Dolore all'orecchio;
b) diminuzione dell'udito;
c) rialzo febbrile;
d) arrossamento, estroflessione e vivo dolore alla membrana timpanica, rilevabile all'esame ispettivo;
e) nel caso si sia prodotta la rottura della membrana timpanica, attraverso di essa si avrà una fuoriuscita di pus verso il condotto uditivo esterno.

I membri di alcune famiglie hanno una maggiore predisposizione, rispetto agli altri individui, di soffrire di otite media?

Sì, a causa della particolare struttura anatomica della tromba di Eustachio.
Questo condotto presenta nei componenti di alcune famiglie un andamento pressoché rettilineo, che costituisce una caratteristica ereditaria. Poiché ovviamente l'infezione può propagarsi con maggiore facilità attraverso un canale diritto che tramite una tuba uditiva curva, e quindi più adatta a limitare la diffusione del materiale infetto, ne consegue la maggior predisposizione all'otite media delle persone dotate di tale caratteristica.

Quali sono le conseguenze di un'infezione dell'orecchio medio?

a) Ogni attacco comporta un lieve ispessimento della mucosa che riveste l'orecchio medio, sebbene uno o più di questi attacchi non provochino necessariamente uno stato di sordità, ogni nuova infiammazione aggiunge danno a danno e il risultato finale può essere la perdita dell'udito;
b) le infezioni dell'orecchio medio possono non recedere, ma anzi estendersi alle strutture circostanti e quindi causare mastoiditi, labirintiti, meningiti o ascessi cerebrali. In determinate condizioni, inoltre, il ripetersi di tali infezioni può risolversi in un processo cronico, che provoca la perforazione della membrana timpanica e la conseguente continua fuoriuscita di pus dal condotto uditivo.

Come si cura l'otite media?

a) Anzitutto è importante cercare di prevenirne l'insorgenza con opportune misure profilattiche, cioè provvedendo all'asportazione delle tonsille e delle adenoidi malate o fortemente ingrossate nell'età infantile, evitando di nuotare o fare immersioni se si è affetti da raffreddore e non trascurando ma curando opportunamente le semplici infreddature;
b) se è già comparsa un'infezione dell'orecchio medio, sono necessari sia la somministrazione di adeguate dosi di antibiotici sia l'uso di spray o di gocce nasali per tener aperte le narici e consentire così il passaggio dell'aria attraverso la tromba di Eustachio;
c) nel caso i dolori siano molto intensi, è opportuno assumere farmaci che servano ad alleviarli;
d) se si è prodotta la perforazione della membrana timpanica e la fuoriuscita di pus dall'orecchio, si deve provvedere alla coltura di un campione del pus e all'esecuzione del test (antibiogramma) volto a determinare la capacità di reazione degli agenti patogeni agli antibiotici, onde accertare quale sia più efficace nel caso specifico;
e) nel caso esista il rischio di otiti ricorrenti (in particolare, nei bambini), a scopo preventivo si adotta una terapia antibiotica protratta nel tempo;
f) qualora la terapia medica non sia riuscita a risolvere l'infezione, è necessario intervenire chirurgicamente.

In quali casi è necessario ricorrere a un intervento chirurgico per guarire l'infezione dell'orecchio medio?

Quando la membrana timpanica risulta essere convessa verso l'esterno a causa del fluido che si è raccolto nell'orecchio medio, e se il processo morboso non ha risposto al trattamento medico descritto, è opportuno aprire chirurgicamente la membrana timpanica. Questo intervento viene chiamato miringotomia (miringe è il termine tecnico con cui viene altrimenti indicata la membrana timpanica), o paracentesi timpanica.

Come viene eseguita la miringotomia?

Negli adulti viene eseguita in anestesia locale nello studio del medico: con l'ausilio di un bisturi appositamente concepito, si pratica un'incisione a forma di croce sulla membrana timpanica per permettere la fuoriuscita del pus o del fluido. Sebbene possa risultare un poco doloroso, l'intero intervento non dura più di qualche secondo. Per i bambini può essere invece necessaria l'anestesia generale.

Che cos'è la timpanoplastica?

Un'operazione, chiamata anche miringoplastica, che viene eseguita per ripri stinare l'udito mediante la correzione di un danno o la sostituzione della membrana timpanica.

Come viene eseguita?

Si può chiudere il foro del timpano con un innesto di tessuto prelevato dal muscolo temporale del paziente, innesto che ha lo scopo di sollecitare la ricostruzione spontanea della membrana timpanica. Quando è presente un danno esteso della membrana timpanica, questa viene totalmente sostituita con il trapianto di un lembo di vena. Questo tipo di intervento viene in genere eseguito con l'impiego di apparecchi d'ingrandimento (microchirurgia) a causa delle piccole dimensioni delle strutture dell'area interessata.

La timpanoplastica è coronata da successo?

Se gli ossicini e l'orecchio interno sono del tutto normali, è coronata da successo nel 90% dei casi. Se gli ossicini vanno invece ricostruiti, con sostanze speciali come l'idrossilapatite o con cartilagine prelevata allo stesso paziente, la percentuale di successo è attestata tra il 70% e l'80%.

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