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Mastoidite

Come si può stabilire se un'infezione dell'orecchio medio si è propagata fino a interessare la mastoide?

Si deve sospettare un'infezione mastoidea (mastoidite) se:
a) vi è un improvviso rialzo di temperatura, con perdita dell'appetito e ingrossamento dei linfonodi del collo;
b) vi è dolore dietro l'orecchio, in corrispondenza della regione mastoidea;
c) vi è una spiccata sensibilità alla pressione diretta di tale regione;
d) si riscontra un rigonfiamento anteriormente alla parete posteriore del condotto uditivo esterno;
e) si registra un aumento del numero dei globuli bianchi;
f) vi sono dei reperti radiologici che indicano esservi un interessamento della mastoide;
g) si verifica una diminuzione dell'udito;
h) vi è un rigonfiamento dei tessuti molli situati dietro l'orecchio.

Le infezioni della mastoide sono molto frequenti?

No. Grazie al trattamento tempestivo delle infezioni dell'orecchio medio con opportune dosi di antibiotici, le mastoiditi acute sono attualmente divenute una rarità.
Le infezioni croniche di questa porzione dell'osso temporale sono invece tuttora abbastanza frequenti e, in molti casi, sono la conseguenza di una terapia inadeguata di una precedente infezione acuta.

Come si cura la mastoidite acuta?

Prima dell'avvento dei sulfamidici e degli antibiotici, erano numerosi i bambini con infezioni alla mastoide, cosa che attualmente si registra assai di rado. In ogni caso, quando un'infezione dell'orecchio medio è stata trascurata ed è sta ta quindi interessata la mastoide, una terapia intensiva con gli antibiotici opportuni risolve molto frequentemente questo stato morboso. Se tuttavia non si raggiunge la guarigione, è allora necessario procedere a un intervento chirurgico, con cui si provvede alla rimozione di tutte le cellule mastoidee infette (mastoidectomia).

Che cosa può accadere se non si cura la mastoidite?

a) Può verificarsi la paralisi del nervo facciale e dei muscoli mimici del lato interessato;
b) i germi patogeni possono diffondersi nel sangue, dando origine a una setticemia;
c) l'infezione può propagarsi all'interno del cranio e causare una osteomielite, una meningite o un ascesso cerebrale;
d) il processo morboso può finire per interessare l'orecchio interno, provocando sordità e attacchi di vertigini;
e) l'infezione può progredire al punto da risultare letale.

Come si esegue una mastoidectomia semplice?

Questo intervento può essere eseguito attraverso il condotto uditivo (endoauricolare), oppure per via postauricolare: nel primo caso si pratica, all'interno del condotto uditivo, un'incisione longitudinale posteriore che si estende dal timpano verso l'esterno; nel secondo caso l'incisione viene praticata dietro l'orecchio. In entrambe le metodiche d'intervento vengono asportate tutte le parti ossee infette fino a esporre tutte le cellule mastoidee, in modo da accertare quali siano state colpite dall'infezione e quali no. Oggi è possibile determinare con grande esattezza le cellule infette e quelle sane grazie all'uso, durante l'intervento, di speciali apparecchi d'ingrandimento.

Che tipo di anestesia viene usata per gli interventi di mastoidectomia?

L'anestesia generale con intubazione.

La mastoidectomia è un'operazione pericolosa?

No, ma è importante che l'intervento sia eseguito da specialisti esperti.

Il senso dell'udito viene in qualche modo danneggiato da un'operazione sulla porzione mastoidea?

a) Se si tratta di mastoidectomia semplice, no;
b) nel caso di infezione cronica dell'orecchio, per cui è necessaria una mastoidectomia radicale, l'intervento chirurgico comporta una marcata diminuzione dell'udito nell'orecchio interessato.

Che differenza esiste tra la mastoidectomia semplice e quella radicale?

Una mastoidectomia semplice comporta unicamente l'asportazione delle cellule mastoidee infette; nella mastoidectomia radicale si ha l'asportazione non solo di tali cellule, ma anche della membrana timpanica e degli ossicini contenuti nell'orecchio medio.

Quanto dura un'operazione di mastoidectomia semplice?

All'incirca un'ora, un'ora e mezzo; si può arrivare a due ore nei casi in cui l'infezione sia abbastanza estesa.

L'orecchio continua a drenare pus anche dopo la mastoidectomia?

Sì, per alcuni giorni o anche per qualche settimana.

Prima e dopo l'intervento di mastoidectomia vengono somministrati dei farmaci?

Sì, antibiotici in dosi elevate, per controllare l'infezione e prevenirne la diffusione al sangue.

Quanto tempo si deve restare in ospedale per un intervento di mastoidectomia?

Dai sette ai dieci giorni.

Dopo l'intervento di mastoidectomia, il paziente deve rimanere in cura per un lungo periodo di tempo?

Sì, per parecchie settimane.

Dopo l'intervento chirurgico, possono aversi ricadute di mastoidite?

No, se l'intervento è stato adeguato e completo.

La mastoidectomia comporta un elevato indice di mortalità?

No; non è affatto pericolosa.

Dopo un simile intervento chirurgico, il paziente è affetto da dolori intensi?

Sì, in special modo quando si cambiano le medicazioni.

La cicatrice della mastoidectomia è deturpante?

No.

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